Terremoto, violenta scossa di magnitudo 4.2 avvertita in Friuli e Veneto

Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata avvertita distintamente sia in Friuli che in Veneto questa mattina intorno alle cinque.

Nelle prime ore di questa mattina una scossa sismica con epicentro a Plezzo, città che dista 17 chilometri dai comuni di Taipana e Pulferro (Udine), ha messo paura ai cittadini friulani. Il sisma, di magnitudo 4.2, ha avuto dunque un epicentro in Slovenia, ma molto vicino al confine con l’Italia. La scossa è stata così forte da essere sentita non solo in Friuli ma anche in veneto.

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Come spesso accade in questi casi, il terremoto, ha disturbato il sonno di molti e generato attimi di panico. Tuttavia al momento sembra che non vi siano danni causati a persone o edifici. Per quanto riguarda i danni agli appartamenti, bisogna comunque attendere le prossime ore e giorni per verificare che non vi siano delle crepe che possono minare la stabilità degli edifici.

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Terremoto: piccole scosse anche in Italia 

Sebbene quella con epicentro a Plezzo sia stata la scossa più forte registrata in Europa nelle ultime 24 ore (in Papua Nuova Guinea c’è stato un sisma di magnitudo 7), in Italia ci sono state alcune piccole scosse che però non sono state avvertite dalla popolazione. Si tratta di sismi di magnitudo che va dal 2 al 2.5. La più forte è quella registrata circa 24 ore fa in provincia di Reggio Calabria, seguita da una di entità poco più bassa a Maletto (Catania) e da una di medio bassa entità ad Accumuli (luogo in cui ci sono state scosse ben più consistenti qualche anno fa).