Gruppo di adolescenti aggredisce una donna incinta: presa a calci una bimba

Durante un feroce attacco ad una donna, un gruppo di adolescenti colpisce con un calcio in testa anche una bambina molto piccola.

Nelle scorse ore un filmato amatoriale registrato a Brooklyn, Illinois (Usa), mostra la violenta aggressione di un gruppo di adolescenti ai danni di una donna. Tutto si verifica nel giardino davanti casa della vittima, nel filmato si vede come la donna incinta venga accerchiata e colpita da tre ragazze adolescenti che le tirano i capelli e le danno calci e pugni. Poco dopo l’inizio del video si vede l’intervento di un ragazzo il quale spicca un salto e colpisce (involontariamente?) con un calcio in testa la figlia piccola della donna.

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La scena è raccapricciante, anche perché le tre ragazze sembrano spinte da una rabbia incontrollabile e la loro vittima incapace di reagire. Il tutto è reso maggiormente drammatico dalle urla e dal pianto della bimba, che diventano ancora più acute dopo il calcio ricevuto. Ad un tratto sembra che sia tutto finito, la vittima si rialza e cammina verso la porta di casa, ma una delle sue persecutrici le dà un calcio alla schiena e le fa sbattere la testa contro la porta di casa.

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Quando il filmato è emerso in rete c’è stata una dura reazione di condanna da parte della community nei confronti degli adolescenti coinvolti. Al momento non è chiaro se la polizia abbia o meno identificato gli autori dell’aggressione, ma sul web si discute sull’intenzionalità del calcio che il ragazzo ha dato alla bambina. Alcuni, infatti ritengono che il giovane abbia fatto un movimento goffo e abbia preso per sbaglio la piccola, dunque non aveva intenzione di farle del male. Una donna, che si pensa possa essere la madre del ragazzo, pare abbia scritto: “Mio figlio non è quel genere di ragazzo”.

Resta comunque il fatto che ha partecipato ad un pestaggio di gruppo ai danni di una donna indifesa e che il fatto è grave. Ignoti invece rimangono i motivi che hanno spinto i giovani a compiere quella feroce aggressione.