La vacanza diventa un incubo: “Sono stata rapita e violentata ogni notte per due mesi”

Una surfista ha raccontato il suo orrore, cominciato quando è stata rapita in India. La giovane è stata costretta a vivere su una casa galleggiante ed ha subito violenze ogni giorno per mesi.

Carmen Greentree, oggi 37 anni, è stata davvero coraggiosa nel voler raccontare la sua esperienza e quello che è stata costretta a vivere. Si era diretta sull’Himalaya per studiare con il Dalai Lama, ma il suo sogno si è presto trasformato in tragedia nel 2004. La donna oggi ha raccontato la sua esperienza traumatica in un libro, “A Dangerous Pursuit of Happiness“.

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Carmen nel 2004 era partita in India per quello che doveva essere un viaggio da sogno, ma che si è presto trasformato in un incubo. La surfista è stata rapita mentre chiedeva indicazioni per il Kashmir. E’ stata costretta a vivere su una casa galleggiante, forzata alle più brutali violenze. “Non pensavo sarei mai scesa da quella barca. Credevo che sarei morta lì in un modo o nell’altro“, ha raccontato Greentree. Il suo sogno nel cassetto era diventare una surfista a livello internazionale, ma quando non si è classificata per il campionato mondiale a 22 anni, ha scelto di prendere un anno sabbatico da trascorrere in India. Un uomo le ha detto che sarebbe stato meglio per lei passare la notte nella sua barca al Lago Dal prima di andare in autobus fino a Dharamshala, ma fin da quella prima notte le sue intenzioni sono state chiarissime.

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Le terribili violenze a una surfista australiana

Il momento peggiore è stato la prima volta che gli ho lasciato avere quello che voleva. Quella è stata la prima volta che mi ha violentata, ma ero troppo stanca e non ce la facevo a lottare“, ha raccontato coraggiosamente Carmen, che dice di aver perso il conto delle volte che ha subito violenze. Sulla casa galleggiante c’erano anche la moglie e il figlio dell’uomo, i suoi fratelli e i suoi genitori. E’ stata salvata solo quando una sua amica ha contattato l’Australian High Commission dopo non averla sentita per mesi. Troppo spaventata di tornare in India anche solo per testimoniare al processo, Carmen non è mai tornata indietro e il suo rapitore ha trascorso solo sei mesi in prigione.

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