Gemelli uccisi: il padre aveva pianificato tutto nei minimi dettagli

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L’omicidio (duplice)-suicidio di Margno che ha avuto come conseguenza la morte dei due gemelli ha sconvolto l’Italia, il padre aveva pianificato tutto?

Tra le notizie di cronaca nera dell’ultimo periodo, quella riguardante i due gemelli nel lecchese è sicuramente la più dura da digerire. I bambini erano andati in vacanza qualche giorno con il padre e non avrebbero mai sospettato che l’intento dell’uomo fosse quello di porre fine alle loro vite. Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori, l’uomo avrebbe atteso la notte per farli addormentare e li avrebbe soffocati nel sonno. Concluso quell’assurdo atto, si è tolto la vita.

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A rendere ancora più cruda e scioccante la vicenda ci sono le motivazioni che hanno portato Mario Bressi a compiere un simile gesto. L’uomo si stava separando dalla moglie poiché la donna sentiva che quella relazione non stava funzionando più e sarebbe stato meglio prendere un’altra strada. Mario non si è opposto alla decisione della moglie, ma evidentemente non era riuscito ad accettarla. I messaggi che le ha mandato prima dell’omicidio dei gemelli, mostrano come il gesto fosse una sorta di “punizione” nei suoi confronti.

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Gemelli uccisi: gesto irrazionale o pianificato?

Sul caso stanno ancora investigando i Carabinieri e nei prossimi giorni giungerà anche il risultato dell’esame tossicologico per capire se il padre ha sedato i figli prima di ucciderli. Tra le cose che si cercano di capire è se Mario Bressi avesse già pianificato l’omicidio-suicidio o se è stato frutto di un impulso improvviso, scaturito magari dal forte senso di depressione provato. A tal proposito ha un’opinione molto chiara la criminologa Roberta Bruzzone.

L’esperta l’ha scritta all’interno della sua rubrica nel settimanale ‘Giallo‘. Per lei Mario aveva già deciso di compiere quell’atto punitivo da diverso tempo. Il viaggio stesso, dunque, sarebbe stato un escamotage perfetto per trovarsi da solo con i figli. Sul settimanale infatti leggiamo: “I dettagli emersi in seguito all’autopsia sui corpicini dei due gemelli Elena e Diego confermano la spietata lucidità con cui il padre, Mario Bressi, ha progettato la loro esecuzione”.

Continuando la sua disamina dell’accaduto, la criminologa sottolinea la lucida crudeltà di quel gesto: “I due bimbi dormivano sereni. Si sentivano al sicuro. Nessuno si poteva immaginare che di lì a poco quello stesso padre li avrebbe afferrati per il collo e strozzati senza alcuna esitazione”. La motivazione del gesto, secondo l’esperta è da rintracciare nel bisogno sentito dall’uomo di imporre la propria superiorità sul rapporto con la moglie. Infatti concludendo il pezzo aggiunge: “L’unica cosa che sappiamo per certo è che Bressi è un assassino, che ha strozzato i suoi figli progettando ogni passaggio del suo piano criminale con il preciso obiettivo di ribadire la sua superiorità”.