Delitto Cerciello Rega, la madre di Elder Lee: “Fai come Amanda Knox”

In una conversazione avvenuta in carcere e riportata sulla stampa, la madre di Elder Lee suggerisce al figlio di seguire l’esempio di Amanda Knox.

Il caso riguardante la morte del carabiniere Cerciello Rega ha portato all’arresto ed all’accusa di omicidio ai danni di Elder Lee. Il 19enne americano l’ha accoltellato ripetutamente causandone il decesso. Sull’accaduto le versioni differiscono, il collega di Cerciello Rega sostiene che il ragazzo americano sapesse di avere di fronte due rappresentanti della legge, mentre l’accusato sostiene che i due carabinieri in borghese non abbiano fatto nulla per dimostrare la loro appartenenza all’arma.

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Il ragazzo ha offerto questa stessa versione alla madre quando questa è andata a trovarlo in carcere. La discussione tra i due è emersa dalle intercettazioni ed è stata riportata dal ‘Messaggero‘. Elder Lee era sconfortato dall’idea di dover rimanere in carcere ed ha detto alla madre: “Non è stata colpa mia. La mia vita è stata tutta una sfortuna. A notte fonda, senza mostrare un distintivo, senza fare nulla per qualificarsi come poliziotto”.

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La madre di Elder Lee: “Fai come Amanda Knox”

Afflitta nel vedere il figlio in quello stato d’animo, la madre gli ha dato un consiglio per sopravvivere al carcere e alla situazione che stava vivendo. La donna infatti gli parla di Amanda Knox e gli consiglia di fare ciò che ha fatto lei: “Ha scritto un libro con un contratto di pubblicazione da quattro milioni di dollari. La sua sopravvivenza è stata grazie alla scrittura di quel diario”. Elder dice alla madre che non conosce il caso e le chiede di spiegargli cosa fosse successo.

La donna allora gli racconta per sommi capi l’accaduto: “Aveva vissuto per un po’, a Perugia, era una studentessa americana che faceva uno scambio universitario, e aveva una coinquilina che era inglese, una ragazza”. In seguito la madre di Elder Lee spiega al figlio che era coinvolto anche un ragazzo e che i tre avevano fatto una specie di gioco sessuale che è finito con l’accoltellamento della studentessa inglese. Quindi ribadisce che Amanda è sopravvissuta al carcere cominciando a scrivere il diario che è poi stato pubblicato: “I carcerati italiani le strappavano gli appunti, gli altri carcerati, per invidia, e lei li riscriveva. Così quando è uscita aveva materiale per un libro”.

Elder lee