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Vacanze al mare: quali sono le meduse più pericolose in Italia?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:02
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Le meduse più pericolose che si possono trovare nel Mar Mediterraneo.

Meduse pericolose
Meduse – Pixabay

Le meduse sono degli animali molto affascinanti, ma anche piuttosto pericolosi. Sebbene nelle acque del Mediterraneo sia difficile trovarne di esemplari mortali, alcune possono pungere e creare dei fastidiosi pruriti e bruciori. Meglio quindi stare sempre attenti, soprattutto se ci si trova in alcune zone dove ce ne sono molte o se in quel particolare giorno le correnti le hanno trascinate proprio nella vostra spiaggia. Quali sono allora le meduse che dobbiamo temere maggiormente?

Quali sono le meduse più pericolose del Mediterraneo?

Le meduse nuotano nei mari di tutto il mondo. Hanno una precisa funzione nell’ecosistema marino e non bisognerebbe ucciderle, ma solo fare attenzione. Soprattutto se fate snorkeling, potrete ammirare questi animali stando a debita distanza e sapere quali sono gli esemplari più pericolosi è molto importante.

  • Pelagia Noctiluca: è la medusa classica che troviamo nel nostro Mar Mediterraneo ed è tra le più urticanti. È lei la principale causa di pizzichii fastidiosi e urticanti durante l’estate, ma non è così facile incontrarla perché nuota nel nostro mare principalmente in primavera. Allo stesso tempo ha un cappello di circa 20 centimetri e i tentacoli possono anche arrivare a due metri di lunghezza.
  • Carybdea marsupialis: esemplare legato alla famiglia della letale Chironex, il suo veleno non è così mortale o così tossico, ma è sicuramente una delle meduse più pericolose che possiamo incontrare nel mare perché se pizzicati potreste avere uno shock anafilattico. Fortunatamente ha un veleno termolabile quindi è importante tamponare la ferita con sassi caldi e recarsi dal medico.
  • Rhopilema nomadica: non è una medusa tipica dei nostri mari, diciamo che è una straniera che preoccupa gli scienziati perché è urticante e si muove in grandi banchi. La sua particolarità? È difficile non vederla perché è molto grande con un cappello di quasi 50 centimetri di diametro.

La medusa gigante

Cosa fare se si viene punti?

Se venite punti da una medusa, come riporta il Gruppo San Donato, la prima cosa da fare e recarsi a riva e controllare che non ci siano residui dei tentacoli della medusa attaccati alla pelle. L’acqua di mare è perfetta per diluire le tossine e la cosa migliore sarebbe usare un gel  base di cloruro d’alluminio. Qualora si sentano fastidi strani come malessere, reazioni cutanee diffuse, mal di testa, nausea, vertigini o difficoltà respiratorie è bene rivolgersi subito al Pronto Soccorso.