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Maddie McCann clamoroso, sotto accusa i genitori: “Hanno mentito”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:16
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Secondo l’ex ispettore Gonçalo Amaral, il primo ad indagare sulla scomparsa di Maddie McCann, i genitori della bimba starebbero mentendo.

scomparsa Maddie McCann
Christian Bruechner scomparsa Maddie McCann Foto dal web

Il mese scorso le indagini sul caso Maddie McCann hanno subito una svolta improvvisa: secondo la polizia britannica e quella tedesca, il colpevole della scomparsa della bimba inglese sarebbe Christian Brueckner, 43enne tedesco con condanne per stupro e pedofilia. Tuttavia i dettagli del caso rimangono per il momento secretati. La procura tedesca che si occupa del caso sostiene di avere prove che inducono a pensare che Maddie sia stata uccisa, ma si rifiuta di condividerle finché l’investigazione non sarà ultimata.

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In questi giorni sono emerse diverse testimonianze, ma si tratta di supposizioni e opinioni personali, nulla di realmente probante. L’ex amico ad esempio si dice certo che avrebbe potuto vendere la piccola al mercato nero in Marocco, mentre un’ex collega di lavoro ha riportato una frase sospetta sul caso MacCann che permette di comprendere la personalità dell’uomo, ma non la sua colpevolezza. Tutte queste informazioni permettono di ricostruire una mentalità contorta e danno l’idea che Brueckner possa essere capace di un omicidio.

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Maddie McCann, l’ex ispettore accusa i genitori: “Stanno mentendo”

Nelle scorse ore, però, è emersa una voce fuori dal coro, quella dell’ex ispettore Gonçalo Amaral. L’uomo è stato il primo ad indagare sulla scomparsa di Maddie ed ha da sempre sospettato che ci fossero coinvolti i genitori. Non essendo riuscito a fare progressi nelle indagini, il detective è stato rimosso dall’incarico nel 2008, tuttavia non ha mai nascosto che i suoi sospetti principali fossero proprio i coniugi McCann.

In una recente intervista concessa ad un’emittente locale, Amaral si è detto poco convinto che il colpevole sia Brueckner. Quando gli è stata posta la domanda, infatti, ha dichiarato: “Per provare che sia stato lui, bisognerebbe prima dimostrare che Maddie sia stata rapita”. A suo avviso la polizia tedesca starebbe utilizzando il pedofilo come capro espiatorio e per dare prova della sua versione dei fatti ha mostrato una foto del furgone giallo con il quale sarebbe stata rapita la bimba. Da quella foto è possibile vedere come non si tratti dello stesso che possedeva Brueckner al tempo.