Donna uccide una madre per rapire i suoi bambini: il folle piano

Una donna ha pianificato l’omicidio di una madre. La motivazione sembra essere che la donna non può concepire, l’assassinio le permette di rapire i figli della vittima. 

Christine Lyons

Samantha Kelly, madre di quattro bambini con difficoltà di apprendimento, è stata uccisa a Bendigo, in Australia. La colpevole è stata la sua ‘amicaChristine Lyons, una donna incapace di concepire e l’apparente movente sembra essere che la donna volesse i figli della sua amica per sé.

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Samantha, di 39 anni, aveva affittato un bungalow nel giardino di una casa nei sobborghi di Bendigo, che apparteneva a Christine Lyons, di 47 anni. Christine invitò Samantha a prendere una cosa da bere insieme a lei, al suo fidanzato Peter Arthur e al loro coinquilino Ronald Lyons di 45 anni. Ronald e Christine in passato erano stati sposati, ma adesso la donna frequentava Peter e i tre sembravano essere in grado di avere una convivenza. Samantha si era trasferita a Bendigo da Ballarat con i suoi quattro figli, dopo essere scappata da un ex compagno violento e voleva un nuovo inizio per la sua famiglia. Era una donna vulnerabile che, purtroppo, aveva incontrato una donna disperata che non poteva avere figli, pronta a tutto per avvicinarsi il più possibile al suo obiettivo. Christine con Samantha ha visto un’opportunità: se lei non ci fosse più stata, i quattro bambini avrebbero avuto bisogno di una nuova mamma.

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Il piano crudele per sbarazzarsi della madre innocente

Christine ha detto a Peter e Ronald che Samantadoveva sparire per sempre” e i tre insieme hanno ideato il piano: hanno invitato la donna da loro, l’hanno fatta ubriacare e l’hanno drogata mischiando le sostanze nei suoi drink, ma hanno calcolato male le dosi e la donna non è morta. Il secondo tentativo, però, è andato a buon fine quando Peter ha attaccato Samantha e l’ha colpita alla testa sette volte con un martello. I tre hanno poi raccontato alla Polizia che la donna era scappata nel bel mezzo della notte con un uomo, lasciando lì i suoi figli perché non li voleva più. La versione è sembrata sin da subito inverosimile e Peter, alla fine, ha dovuto ammettere cos’aveva fatto e ha trascinato con sé i complici. Arthur è stato condannato a 22 anni per omicidio. Christine, però, è stata riconosciuta dai giudici come colei che ha architettato il piano per sbarazzarsi di Samantha ed è stata condannata a servire 30 anni, mentre Ronald è stato considerato complice nel tentato omicidio e servirà un minimo di 9 anni.

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Ronald Arthur