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Solstizio d’estate: riti e tradizioni in Italia e nel mondo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:58
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Il solstizio d’estate è il giorno più lungo dell’anno. Tradizioni e riti in Italia e nel mondo, il significato della festa, i simboli

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Solstizio d’estate: significato, riti e feste

E’ il giorno con più luce di tutto l’anno, il giorno in cui si vincono le tenebre, è il giorno del solstizio d’estate. Oggi entra ufficialmente l’estate astronomica. Per la precisione ciò avverrà alle 23.43 quando il sole si troverà alla sua massima altezza sull’orizzonte, nel punto più a nord sull’equatore. Questa giornata così speciale in cui nell’emisfero boreale possiamo godere della luce solare e restare a fare un lungo aperitivo all’aperto è celebrata in tutto il mondo con tradizioni e riti sin dall’antichità.

E’ considerato infatti un momento magico quello del solstizio d’estate e numerosi sono i significati esoterici che lo accompagnano. D’altronde in questa giornata il sole sembra fermarsi nel suo moto apparente e non poteva non attirare l’attenzione dei popoli antichi un evento del genere. Ne è testimonianza Stonehenge il sito preistorico in Inghilterra che si crede essere un punto di osservazione astronomica dei sacerdoti druidi e dove tutt’ora si celebrano riti legati al sole (quest’anno tutto avverrà solo online).

Nel nostro emisfero vivremo dunque la giornata più lunga e conseguentemente la notte più breve, nell’emisfero australe avverrà invece esattamente l’opposto con la notte più lunga e la giornata più breve. Infatti mentre nella parte Nord del mondo entra l’estate, in quella a Sud inizia l’inverno.

Passata la giornata di oggi le giornate inizieranno ad accorciarsi. Nel nostro emisfero rosicchiando un minuto dopo l’altro la notte conquisterà ore fino ad arrivare al solstizio d’inverno quando avremo la notte più lunga dell’anno.

La data del solstizio d’estate

La data del solstizio non è sempre la stessa: può cadere fra il 20 e il 22 giugno, quest’anno, 2020, cade il 20 giugno. Ma perché questa differenza? Ciò è dovuto al ritardo di 6 ore che si accumula ogni anno e che viene poi ristabilito dall’anno bisestile, artificio creato proprio per evitare lo slittamento delle stagioni.

Solstizio d’estate: riti, origine e significato

solstizio falò
Il fuoco e la luce simboli del Solstizio

La data del solstizio d’estate è un momento di grande fascino che ha attirato sin dall’antichità le attenzioni dei popoli dando origine a feste legate alla luce e alla fertilità. Ciò perché in questo giorno si hanno più ore di luce e perché in questo periodo inizia la stagione del raccolto, ovvero dei beni che la Terra dona agli uomini.

Celebrazioni avvenivano presso gli antichi Romani che collegavano questo evento a Giano Bifronte e festeggiavano con bagni in acqua corrente e salti su fuochi accessi, un modo per sancire il passaggio fra la notte e la luce e purificarsi. Altri riti legati alla luce si ritrovano nei popoli del Sud-est asiatico, in Africa e tra le popolazioni pre-colombiane.

L’avvento del Cristianesimo ha assorbito molte di queste celebrazioni e gli ha dato nuovi significati. Il solstizio d’estate è per la Chiesa legata alla figura di San Giovanni che si festeggia il 24 giugno, a sei mesi di distanza dalla nascita di Gesù.

Le celebrazioni del solstizio: luoghi e simboli

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La festa di Midsommar in Svezia

Le tradizioni giunte fino a noi riguardanti il solstizio d’estate sono una commistione di antichissime usanze pagane e riti cristiani. Il fuoco e la luce è presente in molti festeggiamenti in Europa e in Italia con falò che si svolgono durante la notte. Molto importanti anche le erbe: la tradizione vuole che in questa notte gli spiriti maligni si nascondano al buio fra sentieri e luoghi deserti, così le erbe raccolte in questa notte hanno una particolare magia. Fondamentale è l’iperico, l’erba di San Giovanni, detta scacciadiavoli; poi la lavanda, la ginestra, la felce e le verbena.

In Europa le tradizioni legate al solstizio d’estate sono molto forti in quei Paesi dove l’inverno è lunghissimo, come la Svezia e la Finlandia. Qui le giornate estive durano tantissimo: il sole di mezzanotte è presente sopra il circolo polare artico, ma anche a Sud il tramonto è molto tardi, oltre le 22. Tuttora in molti posti viene celebrata questa giornata ritenuta una vera festa nazionale. Altrove è una giornata di mistero e forti simbolismi. Se volete quindi festeggiare il solstizio d’estate ecco dove andare. Indubbiamente il luogo più famoso legato agli eventi astronomici è Stonehenge, sito archeologico in Gran Bretagna, posto dotato di suggestione e mistero.

  • Stonehenge
  • Avebury
  • Lettonia
  • Lituania
  • Russia
  • Bielorussia
  • Finlandia
  • Svezia
  • Spagna

Il solstizio d’estate a Stonehenge e Avebury

Il luogo più famoso del mondo legato ad antichi riti astronomici è Stonehenge nel Regno Unito. Questo sito archeologico è meta di turisti e curiosi che durante i solstizi si radunano qui per rievocazioni storiche e per ammirare il sorgere del sole. Stonehenge è composto da enormi megaliti posti in cerchio doveva essere un osservatorio astronomico. Durante il solstizio d’estate un raggio di sole attraversa un trilite, ossia una struttura composta da due megaliti verticali con architrave, e arriva proprio sull’altare centrale. Altro sito di enorme fascino e mistero è quello di Avebury di cui si hanno ancora meno conoscenze e che è perfino più antico di Stonehenge, risalente al neolitico. Ad ogni solstizio festival pagani si tengono fra queste enormi cerchi di pietre.

Festa de Lo Jani in Lettonia

Si celebra la festa de Lo Jani, legata al culto di San Giovanni. La notte fra il 23 e 24 giugno si trascorre all’aperto con falò, balli e il tradizionale bagno al lago.

Solstizio in Russia, Bielorussia e Ucraina

La festa si svolge di notte con balli alla luce dei falò. E’ tradizione che le donne mettano delle candele galeggianti accese nei fiumi, mentre gli uomini fanno un bagno al fiume.

Festa dello Juhannus in Finlandia

Non solo festa della luce, ma anche festa della fertilità, per questo il Solstizio d’estate in Finlandia è legato alla ricerca dell’anima gemella. Questa festa viene chiamata Juhannus e viene celebrata con falò detti kokko, barbecue,passeggiate all’aperto e lunghe saune. La leggenda poi vuole che le ragazze mettono sette fiori sotto il cuscino prima di andare a dormire vedranno in sogno l’uomo che sposeranno. E’poi tradizione sposarsi in questo giorno per buon’auspicio.

Festa del Midsommar in Svezia

Il solstizio d’estate è una festa molto sentita in Svezia, ed anche qui come nelle vicina Finlandia non è legata solo alla luce, ma anche alla fertilità. In svedese questa festa si chiama Midsommar ed il suo simbolo è un palo ornato di fiori, chiamato midsommarstang. Intorno a questo palo rappresentazione della fertilità si svolge la lunga festa. Le donne solitamente sono impegnate nella preparazione della cena, mentre gli uomini adornano il palo.

Festa di San Giovanni in Spagna

I festeggiamenti si svolgono fra il solstizio d’estate e il giorno di San Giovanni. Le celebrazioni popolari sono feste con balli e canti e fiaccole o falò ad illuminare la notte. E’ tradizione che i falò vengano alimentati con mobili vecchi da buttare nell’ottica delle rigenerazione di San Giovanni.

Solstizio d’estate in Alaska

Il solstizio d’estate da queste parti significa sole di mezzanotte, ovvero il sole non tramonta mai. Per celebrare questa condizione nella città di Fairbanks si gioca una partita di baseball illuminata dal sole notturno.

Le feste per il Solstizio d’estate in Italia

In Italia i festeggiamenti per il solsitizio si uniscono a quelli per San Giovanni Battista, Santo rigeneratore. I simboli di questa giornata sono le erbe e i fuochi.

San Giovanni in Marignano
In provincia di Rimini dal 1988 nelle giornate fra il 20 e il 24 giugno si celebra la Notte della Streghe-

Piediluco
In questo paese vicino Terni rivive ogni anno un’antichissima tradizione con la festa delle Acque, la sfilata notturna delle Barche Allegoriche. Queste imbarcazioni omaggiano quelle di un tempo che erano ornate con fiori e ghirlande come omaggio al Sole.

Genova
Particolarmente sentita la festività di San Giovanni: nella notte fra il 23 e 24 giugno in piazza Matteotti viene acceso un falò purificatore in omaggio al Santo.

Cuggiono
Da quasi 30 anni si celebra la Festa del Solstizio nel grande parco di Villa Annoni.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.