Home News Inps, bonus di 600 euro per altri 42mila: ecco i “riammessi”

Inps, bonus di 600 euro per altri 42mila: ecco i “riammessi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:58
CONDIVIDI

Dopo il riesame d’ufficio delle domande respinte, l’Inps annuncia che il bonus di 600 euro sarà concesso ad altre 42mila persone.  

Sono circa 42mila, fra titolari di assegni di invalidità e lavoratori stagionali, le persone che riceveranno l’indennità COVID-19 per il mese di marzo, dopo il riesame d’ufficio delle domande respinte da parte dell’Inps. A comunicarlo è lo stesso l’Istituto di previdenza, precisando che si tratta di 19mila istanze di titolari di assegno ordinario di invalidità e di 23mila stagionali. I pagamenti saranno disposti sia per il mese di marzo che per quello di aprile 2020.

Leggi anche –> Inps, bonus 600 euro: requisiti domanda, pin e cassa integrazione

Leggi anche –> Bonus 600 euro a chi spetta | le istruzioni Inps su come richiederlo

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

pensioni quota 41

Chi può beneficiare del bonus Inps

L’Inps spiega che a seguito delle novità introdotte dal decreto legge Rilancio, i soggetti titolari di assegno ordinario di invalidità potranno presentare domanda per le indennità COVID-19 in scadenza per il mese di marzo fino a lunedì prossimo, 8 giugno 2020 (il termine previsto inizialmente era il 3 giugno). L’eventuale ammissione al pagamento di marzo, come detto, comporterà anche il pagamento dell’indennità per il mese di aprile.

Lo stesso termine prorogato dell’8 giugno 2020 – fa sapere l’Inps – viene previsto per i titolari di reddito di cittadinanza che, pur non avendo diritto all’indennità per il mese di marzo, possono beneficiare dell’integrazione del reddito di cittadinanza stesso fino a capienza dei 600 euro (500 euro in caso di lavoratore agricolo) per il mese di aprile 2020. In caso di ammissione al beneficio, dunque, non sarà pagata l’indennità COVID-19, ma solo un’integrazione del proprio reddito di cittadinanza. L’Istituto ricorda infine che le indennità COVID sono incompatibili con il Reddito di Emergenza (REM).

EDS