Home News Ultimo giorno di scuola, viceministra Ascani: “Sì, ma all’aperto e con mascherina”

Ultimo giorno di scuola, viceministra Ascani: “Sì, ma all’aperto e con mascherina”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:54
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La viceministra all’Istruzione Anna Ascani ha comunicato che sarà permesso agli studenti di incontrarsi per l’ultimo giorno di scuola, ma all’aperto.

Come sappiamo ormai da tempo la scuola riaprirà solamente a settembre e con regole rigide sul distanziamento sociale e la sicurezza. Al momento i dettagli sono al vaglio del Ministero dell’Istruzione, ma le linee guida sono già uscite: distanza di almeno un metro tra gli alunni, mascherina anche in classe e ingressi contingentati con controllo della temperatura. Nelle prossime settimane si limeranno i dettagli e si cercherà di risolvere i dubbi che questa impostazione ha sollevato tra le fila del governo e dei dirigenti scolastici.

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Nei giorni scorsi, tuttavia, a tenere banco è stata l’ipotesi che gli alunni, specie quelli alla fine di un ciclo, potessero incontrarsi per un ultimo giorno di scuola. Il comitato tecnico scientifico in realtà si era già espresso a riguardo escludendo che gli alunni potessero tornare in classe, ma la viceministra Ascani all’istruzione ha battuto sul punto ed ottenuto un permesso parziale: nella nota del comitato si legge che sebbene non si possa tornare a scuola, non si può negare riunioni all’aperto purché si rispettino le misure di sicurezza e s’indossi la mascherina.

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Ultimo giorno di scuola all’aperto

Quello del comitato, insomma, è un consiglio nel rispetto delle regole per permettere agli alunni di vedersi un’ultima volta con quelli che sono stati i compagni di classe per anni e anche con gli insegnanti che ne hanno curato la formazione. L’annuncio è stato dato proprio dall’Ascani, la quale precisa: “Purché siano all’aperto e nel pieno rispetto dei divieti di assembramento e delle regole di distanziamento e di protezione individuale”.

La viceministra si è quindi augurata che le riunioni: “vengano organizzate, in piena sicurezza, anche oltre la data prevista per la fine delle lezioni, come si sta facendo in diversi comuni. È una piccola cosa ma può servire agli studenti a chiudere più serenamente un anno che dal punto di vista delle relazioni è rimasto sospeso”. Infine ha spiegato che questa possibilità è importante soprattutto per chi si trova alla conclusione delle elementari, delle medie e delle superiori.