Orrore di una madre, al figlio di 11 anni viene un infarto: rimane paralizzato

Una giovane madre è rimasta devastata quando i dottori le hanno detto che suo figlio di 11 anni aveva avuto un infarto. La parte sinistra del suo corpo resta paralizzata. 

Carrie Magee, una madre di 31 anni, ha deciso di condividere il terribile momento in cui ha scoperto che suo figlio, di soli 11 anni, aveva avuto un infarto. Marli Brown, questo il nome del bambino, è rientrato in casa dopo aver giocato in giardino e si è lamentato di non sentirsi bene. Nessuno però avrebbe mai pensato che stesse avendo un infarto. La madre è rimasta scioccata, però, quando la faccia di suo figlio si è piegata in una smorfia innaturale.

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Arrivati in ospedale, i dottori hanno detto alla signora Magee, madre di due bambini, che Marli aveva avuto un piccolo infarto. Durante la notte il bambino sembrava che si stesse riprendendo, ma mentre lo portavano a fare una TAC, ha avuto un secondo infarto che ha lasciato la metà sinistra del suo corpo completamente paralizzata. “Quel giorno ha mangiato la sua colazione e mi ha chiesto se poteva andare in bici con i suoi amici, ma ha iniziato a piovere quindi è rientrato prima completamente bagnato. Ha detto che aveva mal di testa e si sarebbe sentito male. Potevo sentirlo piangere così mi sono precipitata al piano di sopra ed era collassato sul pavimento del bagno. Potevo vedere che anche sul suo viso c’era qualcosa di strano“, così racconta Carrie del giorno dell’incidente.

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Il difficile recupero per Marli Brown: la disperazione della madre

Marli aveva continuato a dire a sua madre che stava bene e che si era ripreso, ma Carrie ha notato che suo figlio non riusciva a stare dritto, una parte del suo corpo sembrava non collaborare. Quando sono arrivati in ospedale, sono serviti tre uomini per riuscire a inserire la cannula e la TAC ha rivelato quello che era un timore comune per tutti: il bambino aveva avuto un infarto. Il ragazzino ha dovuto subire sei settimane di fisioterapia per imparare nuovamente a camminare e a parlare e ha dovuto assumere dei farmaci per far riassorbire i coaguli di sangue provocati dagli infarti.

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