Nove cadaveri scoperti in un pozzo: arrestato un 24enne

Sanjay Kumar Yadav, 24 anni, è stato arrestato in relazione alla morte di nove persone in cui corpi sono stati rinvenuti in un pozzo. 

Sanjay Kumar Yadav, 24 anni, è stato arrestato con l’accusa di omicidio dopo che nove cadaveri sono stati scoperti in un pozzo in India. Si ritiene che sei delle vittime siano membri di una famiglia del Bengala occidentale, compreso un bambino di tre anni. Una fonte locale ha affermato che la famiglia è morta dopo aver assunto del cibo alterato di nascosto con dei sonniferi.

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Le vittime della strage nascoste in un pozzo

I presunti omicidi sarebbero avvenuti dopo che una delle vittime aveva minacciato di denunciare l’omicidio di un’altra donna scomparsa da marzo. Al momento del tragico ritrovamento, i video galleggiavano nel pozzo.

Secondo quanto riferito da una fonte locale, “Yadav ha ucciso le nove vittime – sei delle quali appartenenti a una famiglia del Bengala Occidentale – dopo aver alterato il cibo con dei sonniferi. Una volta morte, le ha gettate i corpi nel pozzo. A detta della Polizia, Yadav ha commesso la strage per coprire un altro omicidio di una donna, avvenuto a marzo”.

Gli agenti hanno arrestato Yadav, originario del villaggio indiano di Geesugonda Mandal, nel distretto di Warangal, il 25 maggio. Le vittime sono state identificate come Maqsood Alam, 50 anni, Nisha Alam, 45, Shabaz Alam, 21, Sohail Alam, 20, Bushra Alam 22, il figlio di Bushra di tre anni, Sriram, 35, Shyam, 40 e Shakeel, 40.

EDS