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Riapertura palestre | piscine e centri sportivi | dopo il 25 maggio in Lombardia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:21
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Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, intende andarci con i piedi di piombo per quanto concerne la riapertura piscine, palestre e centri sportivi.

riapertura palestre piscine
In Lombardia riapertura palestre piscine e centri sportivi rinviata a dopo il 25 maggio Foto dal web

Niente da fare per la riapertura di palestre e piscine dal 25 maggio per quanto riguarda la Lombardia. Invece ci sarà il via libera per tutte le altre regioni d’Italia. Ma non in Lombardia, dove il governatore Attilio Fontana ha disposto per il posticipo della ripresa dell’attività appunto per piscine e palestre.

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Se ne riparlerà a giugno, dal momento che la scelta di tenere chiusi i portoni di ingresso risale all’ordinanza che lo stesso Fontana ha emanato lo scorso 18 maggio fino a fine maggio. Hanno invece normalmente ripreso tutti gli operatori dei vari settori. Dal 25 maggio poi ci sarà anche il via per gli stabilimenti balneari, per quelle regioni che si affacciano sul mare (in tal senso Liguria e Sardegna si sono già date da fare). È il caso della Emilia-Romagna, che darà il via libera anche alla riapertura di palestre, piscine e centri sportivi. Per quanto riguarda cinema, teatri ed attività di ricreazione destinate ai bambini bisognerà aspettare in tutta Italia il prossimo 15 giugno.

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Riapertura palestre, piscine e centri sportivi: le regole da seguire

La Lombardia, relativamente alla situazione dei locali dove praticare sport ed attività fisica e motoria, attende dei successivi monitoraggi. Anche lì – come altrove – ci saranno delle regole ben precise da rispettare. Questo quanto previsto dalle norme di sicurezza relative.

  • Accessi contingentati ad un numero massimo di clienti e solo su appuntamenti
  • Rilevazione della temperatura corporea e mantenimento degli elenchi di presenza per almeno i successivi 14 giorni
  • In caso di spogliatoi e docce aperte c’è l’obbligo di tenere un metro di distanza. Cosa che varrà anche durante l’utilizzo di attrezzi e lo svolgimento di attività fisica
  • Obbligo di sanificazione di attrezzi ed ambienti dopo l’utilizzo e di igienizzazione delle mani tramite dispenser appositamente montati
  • Vietato condividere borracce, bottiglie ed altri utensili e strumenti
  • Obbligo di utilizzo di apposite calzature per l’attività fisica
  • Vanno riposti in borse sigillate tutti gli effetti personali
  • Tribune chiuse nelle piscine
  • Vietati gli assembramenti all’ingresso e prevista l’adozione di cartellonistica, transenne e spazi delimitati da apposite strisce sui paviementi.
  • Tutti dovranno indossare le mascherine e mantenere una distanza di sicurezza in alcuni casi anche superiore al metro.

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