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Morto Claudio Ferretti, storica voce di ‘Tutto il calcio minuto per minuto’

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:39
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Il mondo del giornalismo e quello del calcio piangono oggi la scomparsa dello storico giornalista Claudio Ferretti, una delle voci di ‘tutto il calcio minuto per minuto’.

Ieri sera è giunta la notizia della dipartita di Claudio Ferretti. A darla è stata la sua famiglia ed il primo a commentarla è stato il collega Riccardo Cucchi che su Twitter ha scritto: “Una voce. Una straordinaria voce. Una voce da #Tuttoilcalcio, una voce del ciclismo, dell’atletica leggera. Un compagno delle nostre domeniche con il quale ho avuto l’onore di lavorare. Claudio Ferretti ci ha lasciato. Qui è in una splendida foto con Ciotti, Giobbe e Ameri”.

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Nell’annuncio non viene specificato quale sia stata la causa della morte. Claudio aveva 77 anni ed era l’ultimo rimasto di quella formazione che tra gli anni ’70 e ’80 aveva raccontato agli italiani l’andamento delle partite di Serie A. Prima di lui avevano salutato fatte Sandro Ciotti, Giobbe e Enrico Ameri. In quel periodo era grazie alle loro voci ed alla loro capacità di descrizione di quanto accadeva in campo che si riusciva ad appassionarsi e seguire lo sport più amato del nostro Paese.

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Claudio Ferretti, la sua carriera

Figlio dello storico commentatore di ciclismo, quel Mario Ferretti che ha raccontato agli italiani le imprese di Fausto Coppi e Gino Bartali, Claudio è diventato noto quando è entrato a far parte della squadra di ‘Tutto il calcio minuto per minuto’, trasmissione storica di Radio Rai che va ancora in onda. Dotato di una gran voce e di una notevole capacità descrittiva, Claudio ha mostrato a tutti di essere in grado di saper tenere una trasmissione televisiva a partire dagli anni ’80.

Tra i programmi più importanti si ricordano: ‘E’ quasi goal‘, ‘Anni Azzurri’ e ovviamente il ‘Processo alla tappa’. Proprio il commento del Giro d’Italia, connessione ed in un certo senso eredità ricevuta dal padre, è stato il programma che gli ha regalato maggiori soddisfazione. Per diversi anni è stato anche conduttore del Tg3, a capo della redazione sportiva.