Home News Sister Act, chi è Whoopi Goldberg e che fine ha fatto oggi

Sister Act, chi è Whoopi Goldberg e che fine ha fatto oggi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:02
CONDIVIDI

Whoopi Goldberg è una celebre attrice statunitense, nota soprattutto per il film “Sister Act”. Ecco tutto quel che c’è da sapere su di lei. 

Attrice, doppiatrice, cantante, cabarettista, produttrice televisiva, sceneggiatrice, scrittrice, conduttrice televisiva e attivista: Whoopi Goldberg, autentica icona del cinema mondiale, è tutto questo e molto altro ancora. Conosciamola più da vicino.

Leggi anche –> Stasera in tv – Sister Act 2, la trama e il cast del film 

Leggi anche –> Whoopi Goldberg rivela: “Ho rischiato di morire, ci vorrà un po’ per riprendermi”

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

L’identikit di Whoopi Goldberg

Whoopi Goldberg, pseudonimo di Caryn Elaine Johnson, è nata a New York il 13 novembre 1955. Sul palcoscenico sin dall’età di otto anni, ha esordito al teatro Helena Rubistein Children’s di New York. Appassionata della serie televisiva Star Trek, ha capito guardando Nichelle Nichols che il suo futuro era nella recitazione tanto che all’inizio degli anni settanta ha deciso si abbandonare la scuola per partecipare ai musical di Broadway.

Dopo un periodo segnato da problemi di droga, nel 1973 Whoopi Goldberg ha sposato Alvin Martin, l’assistente sociale che l’aveva curata dalla tossicodipendenza. Dopo il divorzio da Martin, nel 1979, si trasferisce a San Diego con la figlia (l’attrice e produttrice Alex Martin, nata nel 1973) e inizia a lavorare per il San Diego Repertory Theatre. Per mantenersi lavora come muratrice, lavapiatti e truccatrice per un’azienda di pompe funebri. Nel frattempo cambia il nome in Whoopi e assume il cognome della madre. All’inizio degli anni ’80 durante lo spettacolo teatrale Spook Show, viene notata da Mike Nichols, che la porta a Broadway. Sarà l’inizio di una folgorante carriera, sia in ruoli drammatici che comici.

La fama e la popolarità di Whoopi Goldberg presso il grande pubblico, in Italiae non solo, sono legate all’anno 1992, quando esce Sister Act – Una svitata in abito da suora (per il quale si aggiudica una nomination ai Golden Globe). E al 1993, quando l’attrice reinterpreta il ruolo di Maria Claretta in Sister Act 2 – Più svitata che mai. Da citare tra i suoi film anche Jumpin’ Jack Flash e Il grande cuore di Clara. A proposito di donne, Bogus – L’amico immaginario, Eddie… un’allenatrice fuori di testa, Ragazze interrotte, Benvenuta in Paradiso e L’agguato – Ghosts from the Past. E questo solo per ricordare i titoli principali.

Whoopi Goldberg è una delle 15 persone ad aver conseguito un EGOT, cioè ad aver vinto un Emmy, un Grammy, un Oscar e un Tony Award. Ha vinto l’Oscar alla miglior attrice non protagonista per Ghost – Fantasma (1990), dove interpreta la sensitiva Oda Mae Brown, dopo aver ricevuto una candidatura come miglior attrice protagonista per Il colore viola, capolavoro di Steven Spielberg. Ed è stata la seconda donna afroamericana ad aver vinto un premio Oscar dopo Hattie McDaniel, oltre ad essersi aggiudicata due Golden Globe, due Emmy Award, un Saturn Award, quattro People’s Choice Award, cinque Kids’ Choice Award, sette Image Award, due Drama Desk Award e un Bafta. Nel 2002 ha ottenuto una stella nella Hollywood Walk of Fame. Nel suo curriculum anche un Grammy Award per il disco Whoopi Goldberg: Original Broadway recording e un Drama Desk Award per il musical Whoopi Goldberg.

Tornando alla vita privata, nel 1986 Whoopi Goldberg è convolata a nozze con il direttore della fotografia David Claessen, dal quale ha divorziato nel 1989 (anno in cui è diventata nonna). E il terzo matrimonio, celebrato nel 1994 con l’attore Lyle Trachtenberg, è durato appena un anno. Dal 1995 al 2000 l’attrice è stata fidanzata con l’attore Frank Langella. Nel 2014, a 59 anni, è divenuta bisnonna di Charlie Rose.

Per il resto, Whoopi Goldberg è da sempre in prima linea per i diritti e i doveri degli omosessuali (nel 1996 con altri colleghi ha partecipato al documentario che racconta l’omosessualità nella storia del cinema, Lo schermo velato) e nel 1999 è stata premiata dalla comunità gay con il Gay & Lesbian Alliance Against Defamation. E dal 1989 è membro onorario degli Harlem Globetrotters.

EDS