Covid-19, infettivologo Le Foche: “Si sta spegnendo, presto la normalità”

Intervistato da ‘I Lunatici’, l’infettivologo Le Foche ipotizza che il Covid-19 potrebbe presto scomparire e si potrà tornare alla normalità.

Francesco Le FochePoco fa il premier Giuseppe Conte ha confermato quelle che saranno le riaperture a partire da lunedì 18 maggio. Bar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici potranno riaprire, a patto che si mantengano le dovute distanze e che si prendano le precauzioni che da settimane vengono ripetute dal governo. Più liberi anche gli spostamenti per le città, dove non sarà più necessaria l’autocertificazione per muoversi e dove si potranno nuovamente incontrare gli amici. Anche in questo caso bisogna mantenere la distanza e non creare assembramenti.

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Insomma pare che ci si muova verso una nuova libertà, una normalità condizionata. Quando si potrà tornare alla vita che svolgevamo prima? Il tempo d’attesa per quello potrebbe essere più lungo, ma stando a quanto detto dall’infettivologo dell’Umberto I di Roma Francesco Le Foche nemmeno troppo: “Un ritorno alla vita più o meno normale? Non è da considerarsi così lontano”, risponde l’esperto che poi spiega: “Se questo virus si comporterà come dovrebbe e come la storia dei coronavirus ci fa pensare potremmo tornare alla nostra vita sociale. Non credo che dovremmo restringere molto la nostra libertà e la nostra autonomia sociale”.

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Francesco Le Foche: “Vaccino? Potrebbe non essere indispensabile”

Dopo aver spiegato che a suo avviso le vacanze in Italia si potranno fare tranquillamente, si è soffermato sulla questione vaccino: “Non credo sia così indispensabile tra un anno o un anno e mezzo questo vaccino. Poi, qualora ci fosse questa opportunità, ben venga. Solo le vaccinazioni riescono a far scomparire del tutto i virus dalla faccia della terra. Però se questo virus si comporta come la sars è destinato a scomparire”.

Il motivo di questa affermazione lo specifica poco dopo aggiungendo: “Essendo questo un coronavirus per l’ottanta per cento identico a quello della sars dovrebbe aver avuto una fase pandemica che adesso si sta spegnendo. Questo virus, come gli altri coronavirus che abbiamo già conosciuto in passato, tende a spegnersi da solo. È così. È risaputo nell’ambito scientifico che i coronavirus tendono a dare delle pandemie e poi piano piano tendono a spegnersi”.

Francesco Le Foche