Videolezione | maniaco irrompe in chat di classe e si masturba

Nel corso di una videolezione maniaco entra abusivamente e compie degli atti di autoerotismo davanti ai bambini esterrefatti.

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Maniaco irrompe in videolezione tra bambini delle elementari Foto dal web

Un disgustoso episodio è avvenuto due giorni fa nel corso di una videolezione collettiva. Una classe della scuola elementare di Maglie, in provincia di Lecce, stava assistendo ad una lezione da remoto, con i piccoli alunni collegati ognuno da casa sua alla presenza anche dell’insegnante di turno.

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All’improvviso, per cause ancora da accertare, un maniaco è riuscito ad intrufolarsi nel collegamento video. Quindi ha cominciato a fare degli atti di autoerotismo davanti agli occhi dei tanti ragazzini che hanno assistito al tutto. La dirigente scolastica ha subito denunciato la cosa alla locale Polizia Postale. Ed ora gli agenti sono al lavoro per individuare questo obbrobrioso individuo. Le autorità indagano per il reato di atti sessuali aggravati dalla presenza di minori e per accesso abusivo a un sistema informatico. Il maniaco però è riuscito a far perdere le proprie tracce e per ora resta senza un nome.

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Videolezione, ora è caccia al maniaco da parte della Polizia Postale

Per cercare di individuarlo, le forze dell’ordine stanno cercando di rintracciare l’indirizzo ip di riferimento impiegato nella piattaforma ‘Collabora’. Si tratta del mezzo concepito per poter svolgere le videolezioni a distanza e che è fruibile su pc di qualsiasi tipo, su smartphone e tablet. Per la fruizione di ‘Collabora’ è necessario un apposito link di invito inviato da un docente. Non sono mancati altri disguidi, in particolar modo ripetuti episodi di pirateria informatico. Da allora si accede solo con account registrati con le credenziali scolastiche. La preside ha fatto sapere che il maniaco è riuscito ad effettuare un primo, fugace accesso, per poi dare libero sfogo alle sue perversioni poco dopo.

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