Salerno piange Lucio, stroncato a 43 anni dal Coronavirus

Lucio Truono, originario di Giffoni Valle Piana ma residente a Londra, è morto prematuramente dopo aver contratto il Coronavirus. 

A più di un mese dal decesso la salma di Lucio Truono, il 43enne di Giffoni Valle Piana (Salerno) morto per Coronavirus a Londra, ha finalmente fatto ritorno a casa. Ieri pomeriggio è arrivato il carro funebre che ha attraversato parte della città, davanti ai volti tristi e addolorati dei suoi parenti e dei suoi amici, con lo sguardo fisso sulla bara e su una foto che lo ritraeva sorridente. “La vita è una sfida meravigliosa, vince chi non si arrende mai. E tu, caro zio Lucio, non ti sei mai arreso. Hai lottato fino alla fine perché amavi la vita” è il messaggio con cui hanno voluto salutarlo i suoi amatissimi nipoti, Antonio e Nicola.

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Lo straziante addio all’ennesima vittima del Coronavirus

A rivolgere l’ultimo saluto a Lucio Truono c’erano la figlia Rosa, l’anziana mamma Rosa Taddeo con i suoi due fratelli Giovanni e Tommaso e i nipoti, che hanno voluto omaggiarlo con un manifesto davvero toccante. Anche il sindaco Antonio Giuliano e l’amministrazione comunale si sono stretti al dolore della famiglia: la cittadinanza avrebbe voluto manifestare numerosa la propria vicinanza, ma la cerimonia religiosa è stata ristretta a poche persone, nel rispetto delle misure anti-Coronavirus.

Dopo il rito funebre, officiato davanti alla cappella del cimitero comunale dal parroco don Alessandro Bottiglieri, si è proceduto in forma rigorosamente privata alla tumulazione della salma nella tomba di famiglia. Lucio Truono era un esperto di finanza e da diversi anni si era trasferito in Inghilterra, dove lavorava con alcune importanti società della City. Viveva da solo in un appartamento nel quartiere di Clapham Hingh Street e dopo la Pasqua che avrebbe voluto come sempre raggiungere i suoi familiari a Giffoni. I primi sintomi di febbre alta l’hanno invece costretto a restare nella capitale inglese. Poi la corsa in ospedale in ambulanza e, complici una serie di inefficienze e opacità del sistema sanitario d’Oltremanica, il tragico decorso. Lucio, affetto da gravi problemi respiratori, si è spento lentamente nel suo letto di casa, completamente solo. Anche per questo i suoi cari ora chiedono che sia fatta piena luce sulla vicenda.

EDS