Ospedale Milano Fiera | chiusura prevista per fine maggio | i motivi

La struttura dell’ospedale Milano Fiera prossima alla chiusura. Su 205 posti in terapia intensiva ne ha ospitati molti di meno.

Milano Fiera ospedale
Milano Fiera ospedale chiusura vicina FOTO Getty Images

Il professor Antonio Pesenti, primario di Anestesia e rianimazione del Policlinico di Milano e responsabile dell’Unità di crisi della Regione Lombardia per le terapie intensive, svela della possibilità che l’ospedale mobile della Fiera di Milano potrebbe chiudere entro la fine di maggio.

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La struttura ha comportato un costo di 21 milioni di euro in totale, con 205 posti letto in terapia intensiva qualora funzionasse a pieno regime. La massima capienza raggiunta nel corso di queste settimane ammonta però a soli 25 pazienti. La decisione riguardo ad una possibile chiusura dell’ospedale di Milano Fiera dipenderebbe dal continuo calo delle situazione di emergenza in Lombardia, nonostante comunque i numeri relativi ai contagi quotidiani ed anche ai decessi non possano lasciare tranquilli. Da più parti si è parlato poi dell’ospedale di Milano Fiera come di un flop.

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Ospedale Milano Fiera, era sorto come una struttura d’emergenza

Il professor Pesenti spiega: “Per fare un esempio di cosa è questa struttura, prendiamo come punto di riferimento i traghetti. Lì ci sono le scialuppe di salvataggio. Che senso ha avere delle scialuppe di salvataggio? Noi abbiamo chiesto di avere a disposizione dei letti nel caso l’epidemia avesse continuato a crescere”. La spiegazione prosegue. “Al giorno 10 marzo 2020 nessuno poteva prevedere a quale punto si sarebbe fermata l’epidemia. Si parlava di previsioni catastrofiche rispetto a come sono poi andate le cose, con fino a 140mila posti di terapia intensiva occupati in Italia. Noi medici che abbiamo sempre operato sul campo esponendoci in prima persona avevamo chiesto alla Direzione sanità della Lombardia di trovare delle soluzioni. Infatti la domanda sui posti letto in terapia intensiva cresceva. Ed allora abbiamo fatto come accaduto in Cina, Spagna e Gran Bretagna, allestendo delle terapie intensive di emergenza”. Parole rilasciate ai colleghi di fanpage.

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