Gerardo Amato: chi è il fratello di Michele Placido, carriera e curiosità

Cosa sapere sull’attore Gerardo Amato: chi è il fratello minore di Michele Placido, carriera e curiosità, film di successo e somiglianza.

Gerardo Amato

Classe 1949, nato ad Ascoli Satriano, vero nome Gerardo Placido, l’attore Gerardo Amato è il fratello minore di Michele Placido: il padre è di origini lucane, precisamente di Rionero in Vulture. L’intera famiglia però vive nel comune del subappennino dauno.

Leggi anche –> Chi è Michele Placido: età, carriera, moglie, figli e vita privata dell’attore e regista

Michele Placido e Gerardo Amato hanno anche un altro fratello, Donato, anche egli attore, oltre che scrittore di poesie e romanzi. Tutti e tre oltre che per il cinema hanno lavorato per la fiction e il teatro.

Leggi anche –> Michele Placido, chi è il fratello Donato: carriera e curiosità

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Cosa sapere su Gerardo Amato, fratello minore di Michele Placido

Attore anche di fotoromanzi, il fratello minore di Michele Placido esordisce al cinema nel ruolo di Michele Rizzuto nel film Una vita venduta del 1976, girato dal regista Aldo Florio, che per quella pellicola vince il Laceno d’Oro. Due anni prima aveva interpretato il pittore nello sceneggiato televisivo Il dipinto, regia di Domenico Campana. Interprete anche del controverso Blue Nude, in cui è il protagonista Rocco Spinone, ha vinto la Targa Mario Gromo al miglior attore esordiente alle Grolle d’Oro 1977.

Negli anni Ottanta, invece, è nel cast della prima telenovela italiana, Felicità… dove sei, remake della messicana Paloma e che vedeva protagonista Veronica Castro, regina indiscussa delle telenovelas sudamericane per moltissimi anni. Nel 2010 ha collaborato alla scrittura della sceneggiatura del film Vallanzasca – Gli angeli del male del fratello Michele Placido. Nel film interpreta anche il padre di Renato Vallanzasca. In questa pellicola spicca la somiglianza con il fratello maggiore. La sua ultima apparizione al cinema è nello stesso anno, quando è nel cast di Il sottile fascino del peccato, girato in Puglia. Tra le sue esperienze teatrali, si ricorda La grande magia, di Eduardo De Filippo, per la regia di Giorgio Strehler, messo in scena al Piccolo teatro di Milano a metà anni Ottanta.