Maria Angela Corona, la nipote confessa: “Ho dato 100mila euro ai sicari”

Maria Francesca Castronovo, la nipote 39enne di Maria Angela Corona, ha ammesso nel corso dell’interrogatorio di garanzia di aver commissionato l’orrendo delitto.

“Voglio chiarire che ho consegnato 100 mila euro in contanti per l’omicidio di mia zia. Erano soldi che avevo messo da parte per comprare un appartamento”. Questa l’agghiacciante confessione resa da Maria Francesca Castronovo, la nipote di Maria Angela Corona, dopo essere stata arrestata con l’accusa di aver commissionato il delitto due sicari.

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Nel corso dell’interrogatorio in carcere la 39enne ha confessato di aver pagato due uomini, dicendosi “davvero pentita per avere dissipato questa somma di denaro in questo modo” e “pentita per tutto quello che ho fatto”. “Voglio un supporto psicologico perché so che passerò il resto della mia vita in carcere”, ha aggiunto.

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Il folle piano per uccidere Maria Angela Corona

Svolta dunque nelle indagini sull’omicidio di Maria Angela Corona, la 47enne trovata morta nelle campagne tra Bagheria e Ciminna, in provincia di Palermo, lo scorso 16 aprile, dopo due giorni di affannose ricerche. Maria Francesca Castronovo, accompagnata a bordo di un’ambulanza nel tribunale di Termini Imerese per l’interrogatorio di garanzia, assistita dall’avvocato Maria Francesca D’Amico, ha risposto a tutte domande del gip Angela Lo Piparo, ammettendo di essere la mandante dell’omicidio della zia.

La legale della 39enne ha confermato: “Ha ammesso tutte le responsabilità e si è detto pentita per quanto ha organizzato. Ha solo voluto puntualizzare quanto ha versato per fare compiere l’omicidio”. Concluso l’interrogatorio, Maria Francesca Castronovo è stata accompagnata nuovamente all’ospedale Civico di Palermo, dove è ricoverata al centro grandi ustioni per le bruciature alle gambe. Nel frattempo Guy Morel Diehi, 22 anni, e Toumani Soukouna, 28 anni, entrambi accusati di essere stati gli autori materiali del delitto (avrebbero strangolato la vittima per poi chiuderla in un sacco e gettarla in un dirupo), si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

EDS