Governo Coronavirus: “Congiunti sono anche fidanzati e affini” – VIDEO

La precisazione del Governo Conte sul nuovo decreto Coronavirus in vigore dal 4 maggio: “Congiunti sono anche fidanzati e affini”.

C’è una prima importante precisazione rispetto al Dpcm che entrerà in vigore dal prossimo 4 maggio: a quanto si apprende, con “congiunti” si intendono “parenti e affini, coniuge, conviventi, fidanzati stabili, affetti stabili”.

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Sono molti i chiarimenti che potrebbero arrivare nelle prossime ore rispetto a cosa si potrà fare a partire da lunedì prossimo. Le Faq, che saranno pubblicate nei prossimi giorni sul sito di Palazzo Chigi, chiariranno ulteriori dubbi interpretativi sul provvedimento.

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(ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

Da un punto di vista giuridico, quando si parla di congiunti, il riferimento è agli “ascendenti, i discendenti, il marito o la moglie, la parte di una unione civile fra le persone dello stesso sesso, sorelle e fratelli, parenti dello stesso grado, nipoti e zii. Non sono inclusi gli affini nei casi in cui il coniuge sia morto o non vi sia prole”. Il tutto è regolamentato dall’art. 307 del Codice penale. Dunque, il governo Conte ha deciso di allargare le maglie, dando la possibilità di ritrovare – sempre tenendo conto delle norme di distanziamento sociale – anche persone a cui si è legati da un affetto, ma non da un legame familiare.