“Riapertura scuole”, lo studio matematico del Politecnico di Milano

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Uno dei temi più caldi in queste lunghe settimane è quello relativo alla riapertura delle scuole: ecco lo studio matematico formulato dal Politecnico di Milano

La pandemia per Coronavirus ha messo in ginocchio ogni aspetto della nostra vita quotidiana, in particolar modo anche quello delle scuole. La riapertura è stato uno tra gli argomenti principali in italia e, come svelato dall’edizione de “Il Corriere della Sera”, potrebbe essere possibile attraverso uno studio elaborato da un gruppo di lavoro del Politecnico di Milano. Le difficoltà vanno riscontrate soprattutto nelle famiglie dove lavorano entrambi i genitori. Così lo studio ha permesso di stabilire che sarebbe possibile riaprire scuole materne ed elementari, ovviamente rispettando regole ben stabilite.

La spiegazione è arrivata direttamente dal rettore del Politecnico Ferruccio Resta che ha svelato: “Gli ingegneri lavorano su vincoli dati. Se dunque il vincolo sarà la distanza di 1 o 2 metri, perché gli adulti possono andare in ufficio o sul tram mantenendo quella distanza e gli studenti no? Sarà sicuramente una scuola diversa da quella che conosciamo, in base a determinati orari, turni e composizione delle classi”.

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“Riapertura scuole”, la possibilità è concreta

Lo stesso rettore ha aggiunto poi ai microfoni de “Il Corriere della Sera” la fattibilità dell’operazione: “Questo modello permette di analizzare le varie proposte e di trovare quella che possa coprire al meglio i punti di debolezza, tenendo presente che in ogni scenario bisogna valutare l’impatto sull’economia, sui valori sociali e sul contagio2. Infine, Ferruccio Resta ha concluso il suo intervento: “Non è una variabile che è entrata nel nostro modello perché il gruppo di lavoro si è concentrato solo sul vincolo delle distanze, senza introdurre elementi sui quali non abbiamo competenze”.