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Repubblica: Carlo Verdelli non è più il direttore, era stato minacciato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:37
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Carlo Verdelli non è più il direttore di Repubblica. Oggi stesso il Cda dell’editore Gedi indicherà il suo successore alla guida del quotidiano romano. 

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Carlo Verdelli lascia la direzione di Repubblica. A dare la notizia è stata la versione online del quotidiano romano fondato da Eugenio Scalfari, precisando che oggi stesso il Cda dell’editore Gedi avrebbe indicato il nuovo direttore. La redazione di Repubblica, appresa la notizia, si è riunita in assemblea per assumere tutte le iniziative del caso. E poco fa si è appreso che il nuovo direttore è Maurizio Molinari, che fino a oggi ha guidato La Stampa di Torino, dove dovrebbe arrivare Massimo Giannini.

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Nuova direzione per Repubblica

L’annuncio del cambio di direzione a Repubblica arriva dopo il grande successo per la campagna di solidarietà a suon di tweet nei confronti di Carlo Verdelli: un’iniziativa nata sui social perché è proprio da lì che sono arrivate minacce e intimidazioni all’ormai ex direttore del quotidiano romano.

Il “tweet storm” al grido degli hashtag #iostoconverdelli e #antifascistisempre, entrati nella classifica dei trending topic con migliaia di tweet, è stato lanciato da Articolo 21 e dalla Federazione nazionale della stampa italiana, che ricordano come Verdelli sia stato “ripetutamente minacciato da gruppi neofascisti” e sottolineano “quanto stia diventando grave, pericolosa e purtroppo ancora impunita l’aggressione dei neofascisti alla libertà di stampa”.

L’iniziativa è nata da una proposta del giornalista Rai Nico Piro sul sito di Articolo 21, che ha fatto partire una vera e propria tempesta di tweet: “Datemi una mano a far sentire forte l’indignazione di chi non vuole vivere in un Paese dove vengono minacciati giornalisti e si mina la libertà di stampa. Fate un tweet con #iostoconverdelli e/o retwittate questo. Le minacce a @CarloVerdelli di @repubblica riguardano tutti noi”. Tantissime le adesioni, e non solo da parte dei colleghi giornalisti.

EDS