Serie A Coronavirus | protocollo Figc per la ripresa degli allenamenti

La Figc fa sapere di avere studiato un programma per il dopo-stop Serie A Coronavirus. Riguarda il tanto desiderato ritorno al lavoro atletico.

Serie A Coronavirus
Situazione Serie A Coronavirus pronto protocollo della FIGC FOTO viagginews

La Ficg, in merito alla situazione Serie A Coronavirus, ha reso noto di avere stilato un programma al quale le 20 squadre del massimo campionato dovranno attenersi.

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Si tratta di un passo importante in vista di una possibile ripresa quanto meno degli allenamenti. Situazione che potrebbe accadere tra maggio e giugno. Il presidente Vincenzo Gravina ha affermato che garantire la sicurezza nell’ottica di quella che sarà la ripresa del calcio rappresenta la priorità assoluta. “Serve mettere in atto tutte le procedure più efficaci possibili per tornare in campo in contemporanea alla ripresa del Paese. Non c’è fretta ma non per questo ci rilassiamo”. L’intenzione è farsi trovare prontissimi quando ci sarà il via libera dalle istituzioni.

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Serie A Coronavirus, il piano per far tornare le squadre al lavoro

Il protocollo messo su dalla Federcalcio raggruppa un insieme di importanti raccomandazioni che riguarderà anche la sicurezza di membri dello staff tecnico, sanitario e dei club, come ad esempio i magazzinieri ed i membri della dirigenza, tra segretari e varie altre figure. Tutti dovranno lavorare al massimo possibile delle condizioni di sicurezza. Vengono raccomandati dei ritiri chiusi, sulla falsariga di quanto avviene durante la preparazione atletica in estate, con la supervisione dello staff medico sociale. Prima di questo avverrà però uno screening al quale sottoporre ogni atleta, con test molecolari rapidi e test sierologici ed approfondita visita clinica (prelievo del sangue, misurazione della temperatura corporea e verifica di eventuale presenza del virus, n.d.r.).

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Partenze divise per A, B e C

Inoltre sembra probabile una ripartenza prima della Serie A quando l’emergenza Coronavirus, lo permetterà, poi a seguire della B e poi ancora della C, in tre periodi diversi, per favorire una migliore organizzazione logistica. Obbligatoria infine la sanificazione dei luoghi scelti (palestre ed impianti sportivi di allenamento ma anche palestre ed alberghi per il ritiro eventualmente manchi una sede per il ritiro). Altrettanta sicurezza verrà garantita anche ad arbitri e relativi assistenti. Il protocollo finirà presto nelle mani dei ministri di Sport e Salute, Vincenzo Spadafora e Roberto Speranza.

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