Panzironi, stop ai suoi programmi: “Sottovaluta Coronavirus”

Nuove grane per Adriano Panzironi, padre del contestato metodo Life 120, stop ai suoi programmi da Agcom: “Sottovaluta Coronavirus”.

(screenshot video)

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha ordinato sei mesi di sospensione dell’attività di diffusione dei contenuti dei canali legati ad Adriano Panzironi, padre del contestato metodo Life 120.

Leggi anche –> Adriano Panzironi, chi è il giornalista inventore di Life 120

La decisione arriva a seguito della programmazione del format ‘Il cerca salute’ e dello speciale ‘Quello che non vi hanno detto sul Corona-virus’. Nuove grane dunque per il noto personaggio mediatico.

Leggi anche –> Nuova multa di 290mila euro dall’Antitrust ad Adriano Panzironi

Coronavirus: perché l’Agcom ha bloccato i programmi di Panzironi

Secondo l’Agcom, “è stata accertata la diffusione di contenuti, commerciali e non, potenzialmente suscettibili di porre in pericolo la salute degli utenti”. Questi contenuti indurrebbero “una sottovalutazione dei rischi potenziali connessi al virus Covid-19”. Inoltre ci sarebbe un “erroneo convincimento che lo stesso virus possa essere trattato o prevenuto con misure non terapeutiche, ma alimentari o di mera integrazione”.

Dunque, il rischio sarebbe quello di “indurre negli spettatori una riduzione della consapevolezza e dei conseguenti comportamenti di vigilanza e responsabilità rispetto ai rischi sanitari e quindi risultare pregiudizievoli per la salute dei consumatori/utenti. La condotta è stata ritenuta particolarmente grave in quanto gli autori e il protagonista dei programmi in questione hanno utilizzato un modulo comunicativo basato sulla suggestionabilità dello spettatore medio”. Il tutto per “proporre, associandola alle tematiche relative alla epidemia da Covid-19, la promozione dello stile di vita e della commercializzazione dei prodotti Life 120”. Tali prodotti venivano rilanciati “come imprescindibile complemento alle indicazioni terapeutiche provenienti dalle autorità sanitarie”.