Infermiera 21enne fa testamento: “Il mio fidanzato sa cosa fare se dovessi morire”

Una ragazza di soli 21 anni, di professione infermiera, ha deciso di fare testamento, conscia del rischio di ammalarsi in ospedale.

La quarantena in casa può essere difficile da accettare, sopratutto per i più giovani. Spesso infatti ci si trova in casa con la famiglia nell’impossibilità di vedere amici e fidanzati. Rinunce che per un giovane possono essere difficili da affrontare, ma che vanno fatte per il bene della salute di tutti. D’altronde c’è chi in questa crisi sanitaria è costretto a compiere sacrifici ancora più pesanti, basti pensare a tutto il personale sanitario che giorno dopo giorno mette a rischio la propria vita.

Leggi anche ->Paolo Brosio attacca il Governo | “Affidarsi a Dio avrebbe tolto il Coronavirus”

Lo sa bene Kate O’Flaherty, giovanissima infermiera di Dublino che nei giorni scorsi ha deciso di disporre testamento. Chiaramente la giovane sa che anche in caso di contrazione del Coronavirus avrebbe buone chance di superare la malattia, ma non può averne la certezza. Dunque si è decisa a compiere questo passo prima che l’eventuale contagio le tolga le forze e la possibilità di farlo.

Leggi anche ->Bimba di 12 settimane con il Coronavirus: febbre e difficoltà a respirare

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Infermiera dispone testamento, in previsione di un possibile contagio da Coronavirus

Ad informare la platea social di questa decisione è stata la stessa 21enne infermiera. Kate, infatti, era stanca di leggere i commenti dei suoi coetanei che si lamentavano della quarantena. Così ha deciso di fare capire loro che stare in casa ed in salute non è un sacrificio tanto grosso da non poter essere affrontato: “Se hai difficoltà a metterti nei panni degli operatori sanitari in questo momento farò del mio meglio per farti capire cosa sta accadendo. Ho scritto le mie ultime volontà e le ho messe da parte nella mia stanza dicendo al mio ragazzo di provvedere se dovessi andarmene. Ho 21 anni, ma sono in prima linea contro il virus e potrei morire”.

Successivamente, sempre su Instagram, Kate parla della situazione sanitaria che si vive nel suo ed in altri Paesi e chiede per tutta la categoria che ci sia il giusto sostegno, non solo morale ma anche professionale ed economico: “Ridicolo aspettarsi che gli infermieri sacrifichino le loro vite per il bene superiore e per un salario minimo. È un momento terrificante per tutti noi, dove anche i più esperti stanno imparando qualcosa di nuovo”.

Fabio Scapellato