Calogero Rizzuto: chi era l’architetto siciliano morto di Coronavirus

Chi era Calogero Rizzuto, l’architetto siciliano morto di Coronavirus: carriera e curiosità, gli ultimi giorni di vita e il giallo del suo decesso.

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Nato il 20 gennaio 1955, Calogero Rizzuto è un architetto siciliano che per gran parte della sua vita si è occupato di conservazione dei beni culturali. Il 23 marzo scorso, è venuto a mancare a causa del Coronavirus.

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Laureato in architettura all’Università di Palermo nel 1983, ha praticato la professione fino al 1989 a Rosolini. Negli anni successivi ha acquisito una grande competenza come manager nel settore culturale e turistico della Sicilia.

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Carriera e curiosità su Calogero Rizzuto: cosa sapere sull’architetto

Dal 2007, Rizzuto è stato responsabile per il patrimonio culturale della regione siciliana come sovraintendente a Ragusa e Siracusa. Ha anche lavorato al Museo di Kamarina. Dall’estate 2019 ha ricoperto la carica di Primo Direttore dei Parchi Archeologici di Siracusa (Parco Archeologico della Neapolis, Villa Romana del Tellaro, antica Heloros) e si è dedicato all’ulteriore sviluppo e messa in sicurezza dei siti archeologici.

Il 12 marzo 2020, è stato all’Umberto I di Siracusa – primo caso conclamato di Coronavirus in questa città – era stato subito trasferito al reparto di Terapia intensiva. Si è spento 11 giorni dopo, all’età di 65 anni. Il caso del suo decesso ha fatto molto discutere ed è stato aperto un fascicolo di inchiesta.