Home News Donazione degli organi | 20enne salva grazie ad una neonata

Donazione degli organi | 20enne salva grazie ad una neonata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:52
CONDIVIDI

La donazione degli organi da parte di una neonata permette ad una giovane di 20 anni di sopravvivere. Una storia che rappresenta anche un record nel Guinness dei Primati.

donazione degli organi
La donazione degli organi di una neonata salva una 20enne Foto Mirror

Una donna di 20 anni è sopravvissuta grazie ad una donazione deglii organi ricevuti da una neonata rimasta al mondo per soli 74 minuti, nel novembre del 2015. La piccina in questione si chiamava Hope Lee, ma purtroppo venne al mondo con un quadro clinico disastrato.

LEGGI ANCHE –> Mamma perde il figlio, foto ritrae il tragico istante in cui il padre lo scopre

I medici non poterono fare nulla per salvarla ed i suoi genitori acconsentirono all’espianto degli organi, in particolare dei reni e del fegato, che hanno salvato una donna adulta, anche se sembra strano da credere. Ed infatti la cosa è finita anche nel Guinness dei primati. La mamma della piccola Hope ha ricevuto in questi giorni una lettera di ringraziamento da parte della famiglia della giovane che ce l’ha fatta grazie a quell’atto di amore estremo che ha richiesto il sacrificio di una neonata.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

LEGGI ANCHE –> Eleonora Daniele, il messaggio da brividi per il fratello morto

Donazione degli organi, Emma venuta al mondo appositamente per aiutare qualcuno

“Sono scoppiata a piangere quando ho controllato la lettera. Per me era come se avessi raggiunto un grande traguardo nella vita. Anche se Hope ha vissuto solo per 74 minuti, sta ancora lasciando il segno nel mondo. Lei non sarà mai dimenticata”. La mamma della neonata morta si chiama Emma e ha 36 anni. Alla stampa inglese ha aggiunto: “Ricevere la lettera è stato uno shock ed aprirla mi ha fatto venire le lacrime agli occhi”. Hope era affetta da una anencefalia nel cervello e non sarebbe sopravvissuta. La scoperta avvenne nel corso della gravidanza, ma Emma non ha mai voluto abortire nonostante la grave patologia che avrebbe segnato per sempre la figlioletta. C’era infatti almeno la volontà di aiutare qualcun altro a sopravvivere con la donazione degli organi.

LEGGI ANCHE –> Allarme dei neurologi: “Il Coronavirus potrebbe infettare il sistema nervoso”

Presto una nuova legge che accorcerà le attese

Questo anche a causa di un precedente avvenuto nel 2014, con un altro bambino nato nonostante il suo destino fosse segnato. Lui si chiamava Teddy Houlston e visse per soli 100 minuti prima di donare i suoi organi nel 2014. I reni di Hope sono stati dati a una donna di circa 20 anni. Nonostante ai tempi fossero piccoli come nocciole, gli organi sono cresciuti rapidamente e ora hanno già la dimensione tipica di quelli di un adulto. Nel Regno Unito è sul punto di ricevere il via libera definitivo una nuova legge riguardo alla donazione degli organi, che dovrebbe entrare in vigore a maggio 2020 e si stima che contribuirà a salvare fino a 700 vite all’anno, riducendo le liste di attesa per i trapianti.

LEGGI ANCHE –> Lombardia, troppe persone fuori casa: “Travisata la circolare del Viminale”