Coronavirus, in Lombardia +1.455 positivi. “Ma abbiamo fatto più tamponi”

L’ultimo bollettino con i “numeri” del Coronavirus in Lombardia registra 1.455 pazienti positivi in più, per un totale di 47.520 dall’inizio dell’epidemia, a fronte però di un maggior numero di tamponi.

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera hanno comunicato anche oggi gli aggiornamenti sulla situazione del Coronavirus in una diretta Facebook con l’intervento dei professori Fausto Baldanti, direttore della Virologia molecolare del San Matteo di Pavia e Carlo Federico Perno, direttore dell’Analisi chimico cliniche e microbiologia del Niguarda di Milano. Dati alla mano, in Lombardia nelle ultime 24 ore sono stati registrati +1.455 casi positivi, per un totale di 47.520 dall’inizio dell’epidemia. Ieri l’incremento era stato di 1.292 casi, dunque più contenuti, “ma abbiamo processato molti più tamponi”, si affretta a precisare Gallera.

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Il punto sull’emergenza Coronavirus in Lombardia

Lo stesso Gallera sottolinea che i dati in Lombardia sono “confortanti, si è arrestata la crescita e siamo in una fase di stabilizzazione che tende a ridursi”. In particolare, “tra i pronto soccorso c’è chi ha avuto una riduzione molto significativa, chi lieve, ma è costante. I nostri ospedali stanno iniziando a respirare” e “i dati evidenziano che il nostro sforzo sta producendo risultati”. E ancora: “Sulle grandi città il dato da prendere in considerazione è soprattutto quello di Milano, +166 casi, ieri +203”. Tra le altre città, “Brescia +29, Bergamo +23 e Crema +0”. “Ma ora – precisa l’assessore – è il momento di resistere, nonostante le belle giornate. Tutti sono capaci a stare in casa quando fa freddo e piove, ma il carattere dei lombardi si deve vedere adesso. Occorre tenere duro e stare in casa”.

I nuovi dati confermano dunque il rallentamento della crescita dei contagi. “Davvero una bella notizia – chiosa il governatore Fontana -. Un responso che attendevamo da giorni. E’ infatti arrivato oggi pomeriggio il parere favorevole da parte dell’Istituto Superiore della Sanità (ISS) alla produzione, all’utilizzo e alla commercializzazione delle mascherine prodotte in Lombardia dall’azienda Fippi di Rho in provincia di Milano”. Anche l’assessore all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, coordinatore della task force da giorni impegnata su questo fronte, ha espresso soddisfazione per questo risultato: “Siamo molto contenti dell’approvazione da parte di ISS alle mascherine prodotte da Fippi. Il lavoro svolto da Regione Lombardia, Politecnico di Milano e dall’azienda è stato finalmente riconosciuto e le mascherine potranno essere utilizzate dai nostri sanitari all’interno degli ospedali e delle Rsa, categorie che più ne hanno bisogno”.

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EDS

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