Irlanda, padre in lutto riceve lettere d’affetto per affrontare l’autoisolamento

0
3

Irlanda, un padre, in lutto per la scomparsa dei suoi tre bambini, riceve quotidianamente lettere d’incoraggiamento durante la quarantena. Approfondiamo insieme la vicenda.

È incredibile come una vicenda di pura cronaca nera possa comunque riservare dei risvolti dolceamari, esempi di affetto umano incondizionato. Questa è la storia di Andrew McGinley, un uomo irlandese, che, reduce dalla prematura scomparsa dei suoi tre figli per mano della moglie, Deirdre Morley, si è ritrovato a pochi giorni dal funerale recluso in casa per la quarantena dettata dal Coronavirus, lontano da amici e parenti. Straziato dalle lunghe giornate di solitudine, ha deciso di mandare um messaggio al mondo attraverso la poderosa arma dei social:

“Devo chiedervi un favore. Sto convivendo con l’isolamento come tutti voi ma ho davvero bisogno di compagnia. Ho apprezzato molte delle lettere ricevute in questo periodo, per cui avrei un piacere da chiedervi: potreste scrivermi?

Irlanda, l’iniziativa Conor’s Clips

“Sto ancora rispondendo alle lettere e ai biglietti che ho ricevuto nelle prime settimane e mi sto divertendo.”

Il mese scorso, Andrew ha lanciato un canale di social media, Conor’s Clips, dove pubblica video e immagini dei suoi figli per mantenere viva la loro memoria, dimostrando un coraggio ed una determinazione senza pari.

Conor, Darragh e Carla erano dei figli adorati. Avevano davanti a loro un futuro bello e luminoso, insieme alla loro famiglia, gli amici ed una comunità che li spronava […] Il futuro è ormai diventato nostro nemico, ma lo combatteremo ogni giorno per mantenere vivo il ricordo di Conor, Darragh e Carla.”

Profondamente distrutto dalla perdita dei suoi bambini, infine Andrew decide di scrivere un monito straziante a tutti i genitori del pianeta:

“A tutti i genitori, coccolate i vostri figli ogni qualvolta ne abbiate la possibilità. Dite loro quanto li amate il più spesso possibile, trascorrete ogni minuto disponibile con loro leggendo, giocando e godendo della loro meraviglia.