Erri De Luca, chi è lo scrittore napoletano: carriera e curiosità

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Chi è lo scrittore napoletano Erri De Luca: carriera e curiosità sul noto narratore, dagli esordi all’impegno civile e al processo.

(JOEL SAGET/AFP via Getty Images)

Napoletano di nascita, classe 1950, Erri De Luca, nato Enrico, il cui nome d’arte è la versione italiana di Harry, suo zio, è uno dei migliori narratori italiani.

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Dopo aver completato gli studi, lascia Napoli a 18 anni: a lungo è protagonista delle lotte nella sinistra extraparlamentare, in particolare a Torino. Per circa 20 anni, alla passione per la scrittura accompagna lavori manuali.

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Carriera e curiosità sullo scrittore Erri De Luca

Nel frattempo, è in prima linea anche sul fronte della solidarietà: ai primi anni Ottanta, ad esempio, è volontario in Tanzania e nel corso del lungo conflitto etnico e religioso nell’ex Jugoslavia si impegna come autista di camion di convogli umanitari. Nella primavera del 1999 si trova a Belgrado, a fare da “scudo umano” nell’ultima fase del conflitto. In quegli anni conosce il poeta Izet Sarajlic, originaro di Sarajevo, e Ante Zemljar, altro poeta e comandante partigiano della guerra antinazista.

L’esordio letterario a fine anni Ottanta con il suo primo romanzo, “Non ora, non qui”. Autodidatta in inglese, francese, swahili, russo, yiddish e ebraico antico, ha tradotto con metodo letterale alcune parti dell’Antico Testamento e i suoi libri sono stati tradotti in oltre 30 lingue. Ha scritto anche per il cinema e per il teatro. Ha collaborato tra gli altri con Gabriele Mirabassi, Marco Paolini, Gianmaria Testa. Appassionato di montagna, ama le Dolomiti e pratica alpinismo. Nel settembre 2013 è finito sotto processo per “istigazione a commettere reati”, dopo aver sostenuto pubblicamente la causa dei No Tav in Val Susa. Il processo ottenne molta visibilità mediatica e si concluse 2 anni dopo con l’assoluzione “perché il fatto non sussiste”. La vicenda è narrata nel libro “La Parola Contraria”.