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Scuole chiuse: maturità e pagelle ai tempi del Coronavirus

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:27
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Maturità e pagelle ai tempi del Coronavirus: scuole chiuse, come cambia l’istruzione, parla il ministro Lucia Azzolina, informativa in Senato.

(Screenshot video)

Com’è cambiata la scuola italiana e quali sono le prospettive per le prossime settimane, di fronte all’emergenza Coronavirus? Ha spiegato cosa bisogna attendersi nell’immediato futuro il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

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In un’informativa rilasciata in Senato questo pomeriggio, il giovane ministro ha chiarito: “Si tornerà a scuola se e quando, sulla base delle indicazioni degli esperti, le condizioni lo consentiranno”.

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Come cambiano le scuole ai tempi del Coronavirus

Di fatto, non è da escludersi che si possa tornare a scuola anche direttamente nel nuovo anno scolastico 2019-2020. Nel frattempo, verranno garantiti esami e pagelle, ovviamente. Spiega Lucia Azzolina nel suo intervento: “Le videolezioni sono una scelta obbligata, non abbiamo alternative”. Sulla maturità, spiega che la commissione sarà composta da “sei commissari interni con un presidente di commissione esterno”. La prospettiva, dunque, è che comunque questa potrebbe svolgersi nelle aule scolastiche.

“Più di tre quarti degli studenti nel mondo sono interessati a questa crisi, 1,5 miliardi, una sfida senza precedenti”, insiste la Azzolina, chiarendo come appunto quello delle scuole chiuse è ormai un problema mondiale. Sulla didattica online, i numeri sono positivi: degli 8,3 milioni studenti costretti a casa, “ne sono stati raggiunti 6,7 milioni”. Il 67 per cento delle scuole si è impegnato a compilare il registro elettronico o utilizzare nuove piattaforme. Inoltre, il 48 per cento, secondo le indicazioni dell’Istruzione, ha fatto un collegio docenti online. Viene garantita inoltre la deroga ai 200 giorni di frequenza.