Coronavirus, Signorini: “Gli anziani non sono morti di Serie B”

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La denuncia di Alfonso Signorini sui decessi legati al Coronavirus: “Gli anziani non sono morti di Serie B, il diritto alla vita è uguale per tutti”.

Signorini Grande Fratello

Lo aveva detto Gabriele Corsi in un lungo post su Instagram, lo ribadisce Alfonso Signorini con un editoriale su ‘Chi’, il settimanale che dirige. Considerare il Coronavirus come qualcosa di lontano, che colpisce anziani e malati è profondamente sbagliato.

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Concetti espressi anche dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e che oggi il direttore di ‘Chi’ si sente di ricondividere: “Come se ci fossero dei morti di serie A e dei morti di serie B; come se, arrivato a una certa età, un essere umano abbia meno diritto alla vita. Oggi è tutto cambiato”.

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Signorini e il Coronavirus: le parole del giornalista

Alfonso Signorini è anche conduttore del reality show Grande Fratello Vip: qui il Coronavirus è entrato prima con l’avvertimento ai concorrenti di quanto sta accadendo all’esterno, poi col dramma di Adriana Volpe che a causa del virus ha perso il suocero e ha per questo abbandonato la casa. Il giornalista ritiene giusto che una persona di 40 anni abbia prospettive di vita di una di 80 anni.

Ma nello stesso tempo ricorda l’esempio di sua nonna Armida, che ancora anziana la mattina amava mettersi davanti allo specchio e curarsi. Racconta questo aneddoto Alfonso Signorini: “Con la spavalderia del diciottenne, guardandola le dissi, ‘Nonna, tu non molli mai eh!?’ Lei rispose: ‘Bello mio, sono arrivata fin qua e mi tengo tutto quello che ho. Guai a chi me lo porta via’”.

Grande Fratello Vip