Coronavirus Italia | pusher e clienti con guanti e mascherina

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Violare il decreto anti Coronavirus Italia per la droga. È quello che fanno a Roma i pusher ed i loro non pochi clienti, che vanno avanti come sempre.

Coronavirus Italia
Spacciatori ed acquirenti di droga non si curano dei provvedimenti anti Coronavirus Italia Foto dal web

Nemmeno la crisi sanitaria derivata dall’emergenza Coronavirus Italia ferma gli spacciatori del quartiere San Basilio a Roma. Infatti i pusher continuano la loro fiorente, illegale attività, e non fanno riscontrare alcun calo dei ‘clienti’ nonostante le disposizioni che impongono a chiunque di restare a casa e di uscire solamente per motivazioni strettamente personali.

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Chi ha una dipendenza dalla droga o chi vuole semplicemente provare uno sballo alternativo però non se ne cura. Ed è così che i venditori di sostanze stupefacenti e chi si rivolge loro adottano mascherine e guanti protettivi per salvare le apparenze e nascondere i loro veri scopi. Scene di compravendita di cocaina, eroina od altro vanno in scena tutti i giorni, in quella che è tra l’altro la zona dove nello scorso mese di ottobre venne assassinato Luca Sacchi.

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Coronavirus Italia, i pusher agiscono indisturbati anche in periodo di quarantena

Ci sono numerosi abitanti della zona che hanno ripreso di nascosto quanto avviene dalle finestre semiaperte delle loro case. C’è chi tra gli spacciatori cerca di non dare nell’occhio e finge di innaffiare una pianta o di aspettare qualcuno. E non manca anche chi compie delle vere e proprie consegne a domicilio. “Si vestono da ciclisti o da corridori ma sono in realtà corrieri”. E dire che i blitz e gli interventi da parte della polizia e dei carabinieri per cercare di impedire tutto questo non mancano. Ma è un fenomeno ormai ben radicato e praticamente impossibile da estirpare.

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