Nuovo esodo verso la Sicilia, Musumeci tuona: “Basta, stiamo facendo sacrifici enormi”

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Il governatore della Sicilia Nello Musumeci tuona contro le persone che ancora una volta sono scappate dal nord verso l’Isola e chiede aiuto al governo.

L’annuncio dell’entrata in vigore del nuovo decreto per il Coronavirus ha generato una nuova corsa verso la Sicilia. Come successo già le precedenti volte, infatti, gli italiani rimasti al nord hanno deciso di affrontare un viaggio verso l’Isola, onde evitare di incorrere nelle nuove restrizioni mentre si trovavano ancora al nord.

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A denunciare l’accaduto è stato Mariano Massaro, segretario generale del sindacato Orsa: “Si è registrato un consistente quanto pericoloso afflusso di auto all’imbarcadero di Villa San Giovanni sui traghetti privati per Messina“. Lo stesso ha poi aggiunto: “Stiamo parlando di centinaia di automobili in marcia verso la Sicilia” che invece “dovrebbe essere abbondantemente blindata”. Il sindacalista sottolinea il rischio a cui è esposta costantemente la Regione con rientri sistematici che non si sono mai esauriti nel corso di queste settimane. Si critica anche la scelta del Governo di comunicare con largo anticipo l’ulteriore stretta.

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Esodo verso la Sicilia, Musumeci tuona: “Adesso basta”

L’ennesima fuga degli italiani verso la sicilia è stata commentata duramente anche dal Governatore Nello Musumeci. Il Presidente siciliano ha prima informato i cittadini riguardo allo sbarco di numerose auto a Messina, successivamente ha tranquillizzato tutti sui controlli effettuati dalle forze dell’ordine: “Mi segnalano appena adesso che a Messina stanno sbarcando dalla Calabria molte persone non autorizzate. Non è possibile e non accetto che questo accada. Ho chiesto al prefetto di intervenire immediatamente. C’è un decreto del ministro delle Infrastrutture e del ministro della Salute che lo impedisce. Pretendo che quell’ordine venga rispettato e che vengano effettuati maggiori controlli alla partenza. Il governo nazionale intervenga perché noi siciliani non siamo carne da macello!”.

Nel secondo post Nello Musumeci aggiunge: “Ho appena avuto conferma dalla prefettura di Messina che saranno ulteriormente intensificati i controlli sullo Stretto. Possono passare, alla luce del provvedimento nazionale, SOLO i pendolari che svolgono servizio pubblico, come sanitari, forze armate e di polizia. BASTA. Stiamo facendo sacrifici enormi e bisogna dare certezze a tutti i cittadini che questa fase è seguita con impegno”.