Filippo Mezzolani, chi è: storia del primario del Pronto soccorso di Urbino

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Filippo Mezzolani è il primario del Pronto soccorso di Urbino, in prima linea nel caso Coronavirus. Scopriamo insieme la sua storia.

È ormai più di un mese che il primario Filippo Mezzolani non ha un secondo di tregua. Medico di rilevanza della zona delle Marche, il primario Mezzolani si è da subito distinto per la sua disponibilità e professionalità nel raccontare la situazione d’emergenza vista dentro un camice d’ospedale. Il reparto del Pronto soccorso è probabilmente quello soggetto a turni più massacranti, dato che molti medici sono costretti in quarantena. Oggetto di diverse interviste, Mezzolani è sempre stato limpido riguardo le questioni di carattere organizzativo e sanitario, specificando sempre un concetto fondamentale:

“Cerchiamo di separare i percorsi, per quanto possibile, ma anche per questo è importante ribadire che, quando possibile, non bisogna venire in Pronto soccorso.”

Filippo Mezzolani, la situazione nel Pronto soccorso di Urbino

Purtroppo ci troviamo di fronte a un problema la cui mole è molto superiore alle capacità organizzative e  oggettive di ricezione. Urbino ha fatto l’unica cosa che poteva fare: organizzarsi per dare una mano. Arriva un malato e noi non possiamo rifiutarlo dicendo <<Questo è un ospedale no-Covid.>>

Così il primario Mezzolani racconta la situazione nell’Ospedale di Urbino. La situazione di pura emergenza ha portato al Pronto soccorso una quantità immensa di marchigiani spaventati, costringendo tutti i medici a seguire rimedi estremi.

Turni massacranti, una qualità di lavoro bassissima, una pressione e una difficoltà organizzativa e oggettiva che aumenta lo stress. Cerchiamo di fare quello che possiamo. […] Mi trovo in una difficoltà che non le so dire, davvero. E a quelli che ci sono non posso che dire grazie.

Questa sera il primario del Pronto soccorso di Urbino sarà ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, dove racconterà approfonditamente la situazione d’emergenza nel suo reparto.