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Come stanno reagendo i paesi del mondo al Covid-19

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:37
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Il mondo risponde all’emergenza Coronavirus: cosa stanno facendo i vari paesi per contrastare il Covid-19?

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Pixabay

L’emergenza coronavirus che sta colpendo in questo momento in maniera particolarmente forte l’Italia non sta lasciando da parte però anche gli altri paesi dell’Europa e del mondo. Nonostante altrove fino a oggi non siano stati fatti gli stessi controlli che invece sono avvenuti nel nostro paese, ora lentamente anche gli altri paesi dell’Europa, stanno cercando di prendere delle misure di sicurezza a riguardo.

Come reagisce il mondo al Covid-19?

Cosa succede qui nei vari paesi del mondo? Come si stanno preparando gli altri paesi europei al Coronavirus? A oggi per quello che sappiamo in Francia, Macron il presidente, ha annunciato la chiusura di scuole, asili e università a partire da oggi e ha chiesto alle persone anziane di uscire il meno possibile. Per quanto riguarda la Germania a oggi sappiamo che non ci sono ancora delle misure restrittive. Restano aperti negozi, bar e locali, mentre si stanno muovendo autonomamente diversi governi delle Land. Nel Regno Unito, invece non ci sono stati particolari provvedimenti tranne il fatto che la Regina Elisabetta e Filippo hanno lasciato Buckingham Palace per trasferirsi altrove con meno personale. Boris Johnson il primo ministro ha ammesso che questa diffusione di coronavirus sarà una crisi sanitaria tremenda e ha chiesto a chi ha sintomi di stare a casa e ha invitato le scuole a cancellare le gite scolastiche. In Spagna, invece, per due settimane è stata raccomandata la chiusura di tutte le scuole e alcune comunità hanno preso delle decisioni ancora più rigide. Ad esempio a Madrid sono chiusi musei, cinema e teatri. Intanto in Catalogna sono stati isolati i 4 paesi in cui pare siano stati trovati i focolai del virus Covid-19. Per quanto riguarda i Paesi Bassi, da giovedì sera sono stati vietate tutte le manifestazioni con più di 100 partecipanti e si è chiesto a chi può di lavorare da casa, ma al momento scuola-università restano aperte. In Belgio sono state approvate le prime norme per limitare la diffusione del virus con la chiusura delle scuole che dovranno però comunque prendere in consegna tutti i bambini cui genitori devono per forza andare a lavorare. La Slovenia, che è un paese anche questo molto vicino a noi, ha limitato gli ingressi con l’Italia, chiuso le scuole ed è stato dichiarato lo stato di emergenza in Slovacchia.

Negli USA da oggi molte aree di New York sono rimaste chiuse, anche se l’Empire State Building a oggi, rimane ancora aperto.

Riccardo Sciarretta