Coronavirus, Europa nuovo epicentro: l’allarme dell’OMS

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L’Italia non è un caso isolato: Europa nuovo epicentro mondiale del Coronavirus, l’allarme dell’OMS mentre arriva la condanna a chi chiude le frontiere.

(ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images)

L’Europa è ora l’epicentro della pandemia di Coronavirus, ha affermato l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) poco fa, poiché più paesi hanno dichiarato lo stato di emergenza nazionale per COVID-19.

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“Ogni giorno in Europa vengono segnalati più casi di quelli segnalati dalla Cina al culmine della sua epidemia”, ha dichiarato il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus.

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Europa nuovo epicentro del Coronavirus: l’allarme dell’OMS

(MARCO SABADIN/AFP via Getty Images)

In sostanza, non solo ormai l’epidemia si è spostata nel Vecchio Continente, ma diversi Paesi, tra cui l’Italia, potrebbero addirittura superare il numero di contagi cinesi. Ha affermato che 5.000 persone sono morte a causa del virus, definendolo “una tragedia epocale” e ha esortato i governi ad attuare misure di contenimento sociale per rallentare la diffusione. Tutto questo mentre anche oggi il presidente dell’UE Ursula von der Leyen ha condannato alcuni paesi europei per l’introduzione di divieti di viaggio e chiusure delle frontiere in risposta al Coronavirus, affermando: “Il mercato unico deve funzionare”.

L’accusa è a Paesi come Austria, Slovacchia e Repubblica Ceca: “Non va bene quando gli Stati membri intraprendono un’azione unilaterale perché causa sempre un effetto domino e impedisce alle attrezzature mediche urgentemente necessarie di raggiungere pazienti e ospedali”. La von der Leyen ha aggiunto: “Ciò equivale alla reintroduzione delle frontiere interne in un momento in cui è necessaria la solidarietà tra gli Stati membri”. La pandemia è “uno shock grave” per l’economia europea, ha detto, “ma dobbiamo lavorare insieme per garantire che sia il più breve e il più limitato possibile”. Intanto, dopo l’Italia anche altri Paesi come la Spagna si sono dichiarati in stato d’emergenza mettendo in campo misure forti di contenimento della pandemia.