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Positivo al Coronavirus esce per la spesa: rischia una dura condanna

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:13
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Rischia una dura condanna per essere uscito a fare la spesa: era positivo al Coronavirus, il caso dell’uomo di Sciacca non è l’unico.

(MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Non sappiamo ancora se i provvedimenti per contenere l’emergenza Coronavirus varati dal decreto del premier Conte stanno dando i loro frutti, quel che è certo è che in poco più di 24 ore fioccano le denunce in tutta Italia perché non vengono osservati.

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A Sciacca, provincia di Agrigento, il caso più grave: un uomo risultato positivo al Coronavirus è tranquillamente uscito per fare la spesa. Ora rischia una dura condanna.

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Ha il Coronavirus ed esce a fare la spesa: non è un caso unico

(FREDERIC J. BROWN/AFP via Getty Images)

Infatti, chi trasgredisce le norme di contenimento del virus va incontro a sanzioni penali e non a semplici provvedimenti amministrativi. Nel caso dell’uomo di Sciacca, addirittura potrebbe vedersi contestare il reato di epidemia colposa, che comporta una condanna a 12 anni di reclusione. Ma come peraltro abbiamo già rilevato, l’affetto da Coronavirus in questione è in “buona compagnia”.

Nelle scorse ore, si sono sprecate le denunce in ogni parte d’Italia: dai bar che non hanno rispettato gli orari a Roma a diverse pizzerie che hanno ignorato l’obbligo di non vendere più al banco dopo le 18, passando per il ragazzino che si è spostato da un comune all’altro per andare a trovare la fidanzata. Non solo: c’è addirittura chi si è spostato senza alcuna autorizzazione per contrattare l’acquisto di un’auto e chi perfino quello di una Playstation. Evidentemente, per qualcuno la priorità non è la salute e nemmeno dei provvedimenti molto severi fermano la smania di acquisti almeno per il momento inutili degli italiani.