Coronavirus: a Codogno nessun nuovo contagio, è la prima volta

0
2

Prime buone notizie di giornata sul Coronavirus: ieri a Codogno, paese da cui è partita l’emergenza, non c’è stato nessun nuovo contagio.

Tutta l’Italia ieri è diventata “Zona Rossa“. Una misura atta a scongiurare l’ulteriore diffusione del Coronavirus. Come spiegato più volte, la restrizione drastica allo stile di vita classico degli italiani non è tanto legata all’elevata mortalità del virus, quanto alla sua infettività. Trattandosi di un virus in grado di diffondersi rapidamente se lasciato alla sua normale evoluzione, i numeri dei malati sarebbero cresciuti al punto da mettere in difficoltà il sistema sanitario nazionale.

Leggi anche ->Gf Vip, i concorrenti informati del Coronavirus: scene di panico

Ieri si parlava della possibilità di attuare ulteriori restrizioni come la chiusura dei negozi e la dismissione dei trasporti pubblici. Misure che acuirebbero ulteriormente il senso di emergenza, ma che permetterebbero di ottenere risultati in tempistiche più rapide. D’altronde dalla Cina sono giunte indicazioni sul fatto che tali accorgimenti sono efficaci per bloccare il contagio. Lo stesso si sta verificando a Codogno, dove ieri per la prima volta non è stato segnalato nessun nuovo caso.

Leggi anche ->Coronavirus, l’esperto del Policlinico di Milano: “Si può fermare in 15 giorni”

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Coronavirus: per la prima volta a Codogno nessun nuovo contagio

A diffondere la buona notizia è stato il presidente della provincia di Lodi Francesco Passerini: “Siamo particolarmente felici di questo che ci sembra un grande risultato – dice a ‘Tgcom 24′ – ma noi, che siamo stati zona rossa del lodigiano, la quarantena l’abbiamo fatta seriamente, e certamente è per questo che adesso assistiamo al calo che speravamo”. Chiaramente si tratta solo di un primo passo verso la normalizzazione, quindi bisognerà continuare su questa strada: “La battaglia non è finita ma se manterremo tutti quanti i comportamenti intelligenti dettati dal governo allora avremo solo qualche settimana di sacrificio e poi ne saremo fuori”.