Misure restrittive Coronavirus: Confindustria dice no, Conte possibilista

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Dal centrodestra e da alcune Regioni arriva la richiesta di misure più restrittive Coronavirus: Confindustria dice no, Conte possibilista.

(TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

Nelle scorse ore, da parte del centrodestra, in testa Matteo Salvini, è arrivata la richiesta di misure estremamente restrittive per bloccare il Coronavirus, una richiesta che arriva anche da Lombardia e Veneto.

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Salvini ha spiegato che il governo Conte avrebbe rifiutato di imporre misure ancora più restrittive, ma da parte di fonti dell’esecutivo arriva una smentita.

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Conte e Confindustria su nuove misure restrittive Coronavirus

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Secondo fonti di Palazzo Chigi, infatti, il presidente Giuseppe Conte “non ha escluso affatto la possibilità di adottare misure più restrittive, ove necessarie”. Queste sarebbero state le parole del premier: “Vi assicuro che il governo continuerà a rimanere disponibile e risoluto, come sin qui ha sempre fatto, ad adottare tutte le misure necessarie a contrastare con il massimo rigore la diffusione del contagio e ad aggiornare queste misure costantemente”.

Contraria a ulteriori restrizioni si dice invece Confindustria, che “esprime preoccupazione per la richiesta della Regione Lombardia di esasperare le misure di contenimento del contagio fino a prevedere il fermo totale delle fabbriche e dei trasporti”. Quindi aggiunge: “Il giusto e necessario proposito di fronteggiare l’emergenza sanitaria non può e non dove aggravare l’emergenza economica che sta già piegando l’intero sistema produttivo del Paese”.

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