Coronavirus, assessore Gallera: “Messaggio di cambiare vita non passato”

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Il governo è pronto ad approvare nuove misure per il Coronavirus in Lombardia, l’assessore Gallera lamenta superficialità nel comportamento di alcuni.

La notizia che il governo ha intenzione di allargare la zona rossa a tutta la Lombardia è appena giunta. Il nuovo decreto legge richiede misure urgenti per il contenimento del contagio in tutta la Regione e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro, Urbino, Venezia, Padova, Alessandria, Treviso e Asti. A tutti coloro che abitano nella zona, dunque, sarà impedito di entrare ed uscire, salvo ragioni lavorative e di salute improrogabili. Chiunque presenti sintomi come infezioni respiratorie e febbre (superiore ai 37.5°) dovrà rimanere in casa e avvertire il proprio medico di base. La Quarantena è prevista fino al prossimo 3 aprile.

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La misura è stata decisa dopo che nella giornata di oggi c’è stato un aumento cospicuo dei casi di contagio, 1.145 (5.061 in totale) in più rispetto a ieri, e dei decessi 36 solo oggi per un totale di 233. Sull’attuale situazione il presidente dell’Istituto Superiore della Sanità, Silvio Brusaferro, ha dichiarato: “Sappiamo di atteggiamenti superficiali, servono grande attenzione e consapevolezza”. Il medico si riferisce ad esempio alla coppia di Codogno che ha lasciato la zona rossa per una vacanza in Trentino e si è ammalata mentre era in vacanza, risultando infine positiva al Coronavirus.

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Coronavirus, Gallera rimprovera i lombardi: “Il messaggio di cambiare vita non è passato”

Il mancato rispetto delle indicazioni di sicurezza è stato sottolineato anche dall’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera. In una recente intervista, a tal proposito ha dichiarato: “E’ necessaria una rarefazione della nostra vita sociale ma questo messaggio non è passato”. Quindi ha parlato della necessità di misure più rigide: “Misure per far capire a tutta la popolazione che c’è la necessità assoluta di rallentare la nostra vita per rallentare la diffusione del virus”.

Lo stesso assessore ha anche dichiarato che nelle zone rosse le misure applicate cominciano a dare dei risultati. Riguardo ai casi di contagio, ha specificato che: “Sono sempre più contenuti, è un segno che le misure nella zona rossa danno alcuni risultati”.