Home News Ragazza suicida per amore | il fidanzato virtuale era la sua amica

Ragazza suicida per amore | il fidanzato virtuale era la sua amica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:57
CONDIVIDI

Quanto capitato ad una ragazza suicida per amore a soli 20 anni supera di molto il limite del normale consentito. Ad orchestrare una orrenda truffa una sua amica.

Ragazza suicida per amore
Renae la ragazza suicida per amore dopo avere scoperto una truffa diabolica ai suoi danni FOTO viagginews

Ha dell’incredibile la vicenda di una ragazza suicida per amore, e dimostra quanto un uso distorto dei social network e delle moderne tecnologie di comunicazione social possano avere delle conseguenze nefaste in certi casi.

LEGGI ANCHE –> Truffa sentimentale | donna finge cancro e deruba la compagna sul web

La povera Renae Marsden, 20enne australiana di Sydney, si uccise nel 2013 dopo avere scoperto una terribile truffa sentimentale ai suoi danni. Dal 2010 lei stava portando avanti una relazione prettamente virtuale a mezzo social con quello che pensava essere un ragazzo. Tra i due si era instaurato un feeling sempre crescente, interrotto però dopo tre anni, quando il suo interlocutore le aveva detto che intendeva porre fine al tutto. Il fatto è che lui non è mai esistito, ed era in realtà una lei. Si trattava di una certa Camila Zeidan, una amica della ragazza suicida per amore in realtà. Da quando ha avuto luogo l’epilogo di questa assurda vicenda sono trascorsi ormai 7 lunghi anni.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

LEGGI ANCHE –> Truffa Coronavirus, la Croce Rossa: “Non esistono controlli a domicilio”

Ragazza suicida per amore, la diabolica amica si giustifica così

Camila Zeidan non ha mai ricevuto alcuna condanna né è mai risultata formalmente indagata, anche se la famiglia di Renae Marsden ritiene che ci siano tutti i presupposti per il reato di istigazione al suicidio. Camila ha fatto credere a Reane di essere un’altra persona, coltivando in lei dei sentimenti di amore vero ma facendolo in maniera truffaldina. Tra le due si svolgevano delle chat con cadenza praticamente quotidiana. Addirittura Renae si era detta pronta a sposare il suo interlocutore a distanza, dichiarandosi come profondamente innamorata.

LEGGI ANCHE –> Finge un tumore alle ovaie, arrestata 28enne per truffa

“L’amavo ma lei non si sarebbe mai messa con una ragazza”

La delusione è stata tremenda, una volta scoperta l’amara verità. La famiglia della sfortunata 20enne ha sporto denuncia a suo tempo. Da par suo la Zeidan si è giustificata dicendo di avere agito così perché a sua volta innamorata dell’amica. Ma era perfettamente consapevole che a lei le donne non piacevano, per cui ha agito nell’unico modo che ha ritenuto possibile per farla sua e per potere stare con lei.