Renato Rascel, chi era: carriera, famiglia e vita privata dell’attore

Conosciamo meglio la storia di Renato Rascel: ecco tutte le curiosità della carriera e vita privata dell’attore e comico italiano

Renato Rascel

Renato Rascel nasce a Torino il 27 aprile 1912. Figlio d’arte con padre Cesare, cantante di operetta, e madre Paola Massa, ballerina classica. Viene affidato alla zia visto il lavoro dei suoi genitori sempre in giro per l’Italia. Cresce nell’antico rione di Borgo insieme alla sorella Giuseppina che muore prematuramente al’età di 17 anni. Frequenta la Scuola Pontificia Pio IX, gestita dai Fratelli di Nostra Signora della Misericordia che organizzavano corsi di canto, musica e recitazione. E così si appassiona a questo mondo fin da subito mettendo in mostra tutto il suo talento.

All’età di dieci anni viene promosso al Coro delle Voci Bianche della Cappella Sistina, allora diretto dal Maestro don Lorenzo Perosi. Successivamente si esibisce in pubblico come batterista di un complesso jazz di dilettanti scritturato dal Circolo della Stampa. Poi debutta in teatro con suo padre, divenuto direttore della filodrammatica “Fortitudo”. Lavora come apprendista calderaio, muratore e garzone di barbiere, ma l’amore per il teatro è così grande che viene scritturato musicista dal proprietario del locale “La Bomboniera”, ed in seguito suonerà alla “Sala Bruscolotti”, noto ritrovo della Capitale. All’età di 15 anni entra a far parte del complesso musicale “Arcobaleno”.

Dopo lunghi tirocini in compagnie di avanspettacolo, sceglie un nome d’arte come “Rachel” dal nome di una cipria francese molto famosa in quel tempo. Poi il nome viene italianizzato in “Rascele”.

Suona la batteria, balla il tip-tap e all’età di 18 anni prende parte al trio delle sorelle Di Fiorenza come cantante e ballerino. Nel 1934 viene notato dagli Schwartz e debutta, come Sigismondo, in “Al Cavallino bianco”. Poi torna con le Di Fiorenza, e poi con Elena Gray e parte per una tournée in Africa. A partire dal 1941 fonda una compagnia propria, insieme a Tina De Mola, allora sua moglie, con testi di Nelli e Mangini, di Galdieri e infine di Garinei e Giovannini.

Partecipa a tantissimi programmi in radio, poi per la televisione interpreta “I Boulingrin” di Courteline e “Delirio a due” di Ionesco e nel ’70 “I racconti di padre Brown” da Chesterton. Scrive le musiche per l’operetta “Naples au baiser de feu”. Muore a Roma il 2 gennaio 1991.

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Renato Rascel chi era: vita privata

Sposa Tina De Mola, poi vi sono attributi tanti flirt, come quello con Kiki Urbani, Flora Medini e Xenia Valderi. Nel 1958 arriva il divorzio da sua moglie Tina De Mola e si lega sentimentalmente alla francese Huguette Cartier, sua segretaria personale, che sposa nel gennaio 1966: i due si lasciano dopo pochi anni. Si lega, infine, sentimentalmente a Giuditta Saltarini dalla quale avrà un figlio, Cesare nel 1973.

Renato Rascel