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Ragazzo va a dormire da un amico e non si risveglia: “Era straordinario”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:20
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Un ragazzo di 21 anni è andato a dormire a casa di un amico, ma al mattino dopo non si è più risvegliato: sembra sia morto a causa di una crisi epilettica.

Sabato 23 febbraio Nathan Hayes, ragazzo 21enne di St. Helen, è uscito con il suo amico Lewis per andare a vedere l’incontro tra il Preston e l’Hull City. Conclusa la partita di calcio, i due ragazzi sono andati a casa di Lewis per cenare e dormire. Prima di andare a letto hanno visto un film e giocato ai videogiochi. Intorno alle 2 del mattino la stanchezza ha prevalso, così Nathan e Lewis si sono salutati e si sono coricati in due camere differenti.

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Il giorno seguente il padrone di casa si è svegliato e quando ha visto che l’amico tardava ad alzarsi è entrato nella sua camera per farlo alzare. Quando ha aperto la porta, però, lo ha trovato disteso sul pavimento. Lewis ha capito subito che qualcosa non andava e si è avvicinato per sincerarsi delle condizioni di salute di Nathan. Così ha scoperto che il 21enne non respirava ed ha chiamato i soccorsi. Purtroppo i paramedici non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita e ne hanno dichiarato il decesso.

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Nathan soffriva di epilessia e si pensa che la morte possa essere stata causata da un attacco epilettico. Al momento si tratta però solamente di un’ipotesi, per la certezza si attendono i risultati dell’autopsia. La notizia della tragica ed improvvisa morte del ragazzo ha gettato nello sconforto la madre, Kerry Hayes, il padre adottivo Steven Price ed i suoi fratelli Dean, Luke e Caerys.

Proprio la madre ha voluto condividere con i media qualche parola, riportate dal ‘Mirror‘, per ricordare il figlio: “Era un ragazzo straordinario, pensava sempre a qualcun’altro prima che a sé stesso. Era sempre sorridente e gentile. Chiunque lo abbia conosciuto notava il suo sorriso e la sua generosità. Aveva un grande senso dello humor e cercava sempre di sollevare l’umore degli altri”.