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Ricoverata per Coronavirus, la moglie del 38enne è incinta di 7 mesi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:49
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Emergono nuovi dettagli sui tre casi di contagio di Coronavirus in Lombardia, la moglie del 38enne sarebbe incinta di 7 mesi.

La Regione Lombardia si è mobilitata per cercare di isolare quanto prima la possibilità di diffusione di un contagio esteso da coronavirus. Le misure di contenimento sono scattate giovedì sera, quando un 38enne di Codogno è stato ricoverato e dal test effettuato è risultato positivo al Covid 19. Il primo passo è stato quello di mettere in quarantena l’ospedale, chiudendo il Pronto Soccorso e annullando le iniziative previste per i prossimi giorni.

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Contemporaneamente è stata avviata una fase di ricerca delle persone che sono state a contatto con l’uomo in questi giorni. Da questa ricerca è risultato che la moglie del 38enne presentavi sintomi simili a quelli della polmonite. La donna è stata trasportata immediatamente all’ospedale Sacco di Milano. Qui le è stato effettuato il test che, purtroppo, è risultato positivo. Le condizioni della donna destano particolare preoccupazione, visto che questa è incinta di 7 mesi.

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Coronavirus: il “paziente zero” non presenta sintomi

Secondo la prima ricostruzione, pare che il 38enne di Codogno possa essere stato infettato da un collega. I due si sono visti ad inizio febbraio per una cena, dopo che questo aveva fatto ritorno dalla Cina. L’amico dell’uomo ricoverato in terapia intensiva è stato portato all’ospedale Sacco di Milano per degli accertamenti. Dalle prime analisi pare che l’uomo non presenti sintomi e che non abbia dunque contratto il coronavirus. Possibile che non sia lui la causa della diffusione del virus in Lombardia. L’uomo infatti è tornato in Italia il 20 gennaio ed è stato sempre in buona salute, ad eccezione del 10 febbraio giorno in cui ha manifestato alcuni sintomi influenzali. Proprio questo è il motivo per cui si trova ancora in isolamento nell’ospedale, dove lo stanno sottoponendo ad ulteriori accertamenti.

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