Davide Acito, chi è: storia dell’attivista contro il massacro dei cani

Davide Acito è l’attivista italiano che si batte contro il Festival di Yulin per fermare il massacro di cani e il consumo della loro carne. Ecco tutto quel che c’è da sapere su di lui. 

Davide Acito è un giovane attivista che ha fondato il primo rifugio italiano per cani in Cina, l’Island Dog Village. Da anni si batte contro il Festival di Yulin per fermare il massacro di cani e il consumo della loro carne. Conosciamolo più da vicino.

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L’identikit di Davide Acito

Davide Acito ha 32 anni ed è originario di Matera, ma risiede sul Lago di Garda e da molti anni è in prima fila contro il Dog Meat Trade. Il progetto da lui portato avanti, l’Action Project Animal, nei mesi scorsi ha anche trovato il sostegno della stilista Elisabetta Franchi, animalista convinta. E se a Yulin le torture  ahinoi proseguono, dal Festival arriva anche qualche buona notizia. Il suo impegno per salvare i cani dal massacro, in ogni caso, è quotidiano e va avanti tutto l’anno. Non a caso Davide ha portato in Italia e adottato Pippo, diventato un simbolo della sua battaglia (e purtroppo recentemente scomparso).

Davide Acito aggiorna costantemente gli utenti su Facebook su quel che accade a Yulin. A proposito dei cani salvati spiega che “quello che accade dietro le quinte del Festival molto spesso non viene documentato. Proprio per questo motivo che le persone non sanno. Vedere tanti cani così spaventati e in quelle condizioni e qualcosa che ti logora dentro. Non abbiamo cambiato le cose, ma la sorte di ognuno di loro sicuramente”. “Come ogni anno – sottolinea il giovane attivista – il nastro si riavvolge. Non c’è giustificazione a tutto questo. Terrore e dolore albergano nelle gabbie, mentre qualcuno ride e festeggia in nome di una folle credenza. L’unica via di fuga, la morte, oppure le nostre azioni”.

EDS