15enne accoltellato in classe: arrestata una coetanea

Una ragazza di 15 anni è stata arrestata con l’accusa di omicidio dopo la morte del suo coetaneo Babacar Diagne, accoltellato in classe. 

C’è un’altra svolta nel caso di Babacar Diagne, il 15enne è stato trovato morto a Coventry, in Inghilterra, dopo un brutale accoltellamento. Nelle scorse ore una ragazzina della stessa età è stata arrestata con l’accusa di aver ucciso l’adolescente.

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Le indagini sul caso dell’adolescente morto accoltellato

Il cadavere di Babacar Diagne sfregiato da profonde ferite da pugnalate è stato trovato a Coventry, nella zona di Wood End, la scorsa settimana, per la precisione mercoledì notte. I sanitari giunti sul posto assieme alle forze dell’ordine non hanno potuto che constatarne il decesso. L’autospia effettuata giovedì ha poi confermato che Babacar, che viveva a Sutton Coldfield prima di trasferirsi a Coventry, era stato ripetutamente accoltellato.

La 15enne è stata arrestata quest’oggi intorno alle ore 10.30 per la sua sospetta complicità nell’omicidio, secondo quanto riferito dalla Polizia delle West Midlands. Un omicidio che sarebbe stato premeditato. La ragazzina è stata presa in custodia dagli agenti, che ora provvederanno a interrogarla per chiarire la sua posizione.

Altri due ragazzi di 15 anni, arrestati all’inizio di questa settimana con l’accusa di omicidio, rimangono in custodia dopo che il tribunale ha concesso agli agenti una proroga per interrogarli. La Polizia si è intanto convinta che Babacar sia stato attaccato da tre maschi neri giunti ​​sulla scena del delitto in bicicletta. Il movente rimane ancora poco chiaro, ma i detective stanno lavorando su una serie di ipotesi.

L’ispettore capo investigativo Scott Griffiths, che sta conducendo le indagini, ha dichiarato: “Abbiamo fatto progressi significativi sul caso, ma la mia squadra continuerà a lavorare 24 ore su 24 fino a quando non saremo soddisfatti di aver catturato tutti i soggetti coinvolti in questa terribile aggressione”. “Anche se abbiamo già effettuato 10 arresti, voglio ancora invitare chiunque pensi di sapere chi era coinvolto, o abbia visto qualcosa di sospetto vicino a Petitor Crescent mercoledì sera, di contattarci – ha aggiunto -. Le persone responsabili non meritano protezione. Hanno ucciso un ragazzino e tutti abbiamo collettivamente bisogno di prendere posizione per dimostrare che ciò non è accettabile”.

EDS